Svanisce dagli 11 metri il sogno dell’Under 17

GIOVANILI

IL MESSAGGERO (A. MAURO) - Azzurro speranza. Il sogno Europeo dell’Under 17 si infrange in finale, ai calci di rigore contro l’Olanda (2-2, poi 6-3). Le lacrime amare a fine partita dei ragazzi di Nunziata raccontano un’impresa sfiorata da un’Italia bellissima, spensierata e capace di rimontare tenendo testa agli Orange fino ai rigori. Nell'anno più nero della storia recente c’è una Nazionale più viva che mai, una vittoria a livello giovanile manca da 14 anni, con l’Europeo Under 21 di Gentile in panchina e De Rossi in campo. Sembrava la volta buona, dopo aver dominato il girone e spazzato via Svezia ai quarti e Belgio in semifinale. A Rotherham l’Olanda reduce da 8 vittorie consecutive parte favorita, ma gli azzurrini crollano solo dal dischetto, e gli olandesi restituiscono il favore degli Europei 2000 con Toldo superstar. Fa male perdere così, ma è tutta esperienza che potrà essere utile in futuro ai ragazzi di Nunziata tra 4-5 anni, in Under 21. Alcuni sembrano già giocatori formati, come Russo (Genoa) in porta, qualcuno lo definisce il nuovo Perin. E i giallorossi Greco e Riccardi (capitano numero 10), dal sicuro avvenire. Olanda subito pericolosa con una traversa di Gravenberg, poi gli azzurri sfiorano il vantaggio con Gyabuaa e Ricci (deviato). A inizio ripresa vantaggio Orange, tiro di J. Maduro deviato da Armini, gli azzurri non mollano e ribaltano la partita in due minuti, grazie a due assist del subentrato Fagioli (Juve). Il primo per Ricci, bravo a trovare la parabola da fuori che batte Koorevaar per l’1-1. Il secondo per Riccardi, che dal vertice dell’area supera il portiere olandese con un colpo da maestro, a giro sul secondo palo. A 6 minuti dalla fine il subentrato Brobbey firma il 2-2. L’Italia accusa il colpo, si va subito ai rigori, decisivi gli errori di Armini e Vergani.