Di Francesco, Sassuolo amore grande. I tifosi neroverdi: "Per lui stiamo preparando qualcosa di speciale"

TIFOSI

«Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano» cantava Antonello Venditti nel celebre pezzo "Amici mai". In questo caso però l'amicizia resta e come, intatta da un rapporto di affetto e stima che lega il tecnico della Roma Eusebio Di Francesco al Sassuolo. Domenica sera i giallorossi torneranno al Mapei Stadium per l'ultimo appuntamento del campionato e per l'allenatore giallorosso non sarà una giornata come le altre. Quel che è certo è che sarà una festa, con circa 800 bambini presenti. Chissà che non siano i protagonisti del ringraziamento all’ex tecnico, che è riuscito a portare una piccola realtà provinciale a livello europeo. La redazione di Rete Sport ha contattato il nucleo dei tifosi neroverdi "Sasol Club" gruppo storico dei tifosi neroverdi nato nel 2007 parallelamente alla ascesa del Sassuolo in serie "B". Nando Letteriello è l'attuale presidente: "Siamo il club più seguito e numeroso della tifoseria del Sassuolo. Il ritorno di Eusebio Di Francesco al Mapei Stadium è per noi un grande piacere. Stiamo preparando uno striscione speciale a lui dedicato per ricordare quanto di bello ha portato qui, inoltre faremo tanti cori per ringraziarlo sperando in un suo saluto nei nostri confronti, siamo sicuri di aver lasciato in lui qualcosa di molto importante. Noi lo amiamo ed eravamo molto convinti che a Roma avrebbe fatto bene. La persona non si discute, è un uomo fantastico oltre ad essere un allenatore preparato. Per noi meritava la finale di Champions League con la Roma, mentre quello che ha fatto a Sassuolo rimarrà per sempre scritto negli annali e infondo al nostro cuore. Portare il Sassuolo in Europa esibendo un calcio spettacolare ci ha dato un'enorme soddisfazione". Eusebio Di Francesco non è però l'unico ex: "Pellegrini? Ragazzo d'oro, ricordo quando volevamo parlare con la squadra per discutere di alcune problematiche, lui fu molto disponibile nel venirci a salutare. Anche Defrel è stato un altro giocatore importante che ha dato tanto a questo club. Ovvio che la realtà è diversa rispetto alla grande città, qui i giocatori fanno la spesa con noi e hanno una elevata libertà". Alla Roma serve un punto per aggiudicarsi il terzo posto matematico in campionato, il suo tecnico ha invece già forgiato nel cuore un segno d'amore chiamato Sassuolo. 

Andrea Fagnano