La luce in fondo al tunnel: la Roma riscopre Karsdorp

STADIO

KARSDORP AS ROMA - La fine di un calvario. O l'inizio di una nuova storia in giallorosso. Questo e tanto altro potrebbe significare la giornata di oggi per Rick Karsdorp, terzino destro olandese acquistato dalla Roma la scorsa estate e protagonista fino a questo momento soltanto di 82' minuti in stagione. Da oggi è tornato ad allenarsi in gruppo dopo mesi di terapie e recupero in solitaria. Non uno, ma ben due gravi infortuni hanno frenato la corsa del ragazzo di Schoonhoven su quella fascia destra che in passato ha avuto padroni illustri ma che da troppo tempo a Trigoria manca di essere blindata.

L'ARRIVO NELLA CAPITALE - Acquistato dal Feyenoord a fronte di un corrispettivo fisso di 14 milioni, con bonus fino ad un massimo di 5 milioni di euro, raggiunge la Capitale dopo aver giocato 101 partite ufficiali con la sua squadra d'origine. Nell’ultima stagione in Eredivisie è sceso in campo in 30 occasioni, dando il suo contributo alla vittoria del titolo da parte della squadra di Rotterdam, arrivato dopo 18 anni dall’ultimo successo in campionato. Sono 3, invece, le apparizioni con la Nazionale Olandese, l'ultima a marzo del 2017. A pochi giorni dalla presentazione ufficiale, però, il primo stop: il ragazzo è stato sottoposto ad intervento di chirurgia per una lesione del menisco esterno del ginocchio destro. Era il 3 luglio: l'iniziale prognosi di 4 settimane si è tramutata in un'attesa di oltre 3 mesi e mezzo prima dell'esordio ufficiale, in Roma-Crotone del 25 ottobre.

LO SHOCK E IL FUTURO - Dalla gioia, testimoniata anche da una foto postata dal protagonista di questa storia sui propri social a ridosso della gara, passano appena poche ore per un ulteriore shock: si riscontra la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. Ecco perché il primo allenamento in gruppo sostenuto oggi da Rick, a più di 6 mesi da quella sera, rappresenta la più bella notizia che potesse arrivare in casa Roma alla vigilia del calciomercato. Con il contratto di Alessandro Florenzi in scadenza - lontano ancora dall'essere rinnovato - e il non soddisfacente rendimento di Bruno Peres, l'olandese rappresenterà il prossimo anno con ogni probabilità la prima scelta nel ruolo di terzino destro per Di Francesco. All'inseguimento, macinando chilometri, di un mito chiamato Pendolino Cafu. Un treno da non perdere.

Luca Loghi