Valentini: "Con Mancini in panchina l'Italia ora sarebbe al Mondiale"

ESCLUSIVE

Intervenuto nel corso del pomeriggio di Rete Sport durante il programma condotto da Marco Madeddu e Max Tonetto, l'ex dirigente azzuro Antonello Valentini senza mezzi termini addossa la responsabilità della mancata qualificazione al Mondiale di Russia 2018 a Gian Piero Ventura. Queste le dichiarazioni ai nostri microfoni: "Se si giocasse oggi Italia-Svezia con Mancini in panchina penso proprio che l'Italia andrebbe al Mondiale. Mancini conosce bene l'ambiente della Nazionale e quello internazionale, a differenza di Ventura che era un buon allenatore ma aveva nel suo curriculum 2 o 3 partite di Europa League con il Torino. È stato lasciato troppo solo della Federazione, quello che è successo non è solo colpa sua ovviamente. Con maggiore accortezza, buonsenso ed esperienza credo che noi non avremmo perso il Mondiale".

LA SCELTA - Assennata, invece, la scelta dell'ex tecnico dello Zenit, rivelata dallo stesso Valentini già diversi mesi fa a questi stessi microfoni: "Mancini ha tutte le credenziali che dovrebbe avere un commissario tecnico della Nazionale. Gode di ottime relazioni personali ma questo nulla toglie alla sua caratura internazionale. Conosce bene quegli ambienti e spero possa riportare in alto la squadra azzurra. Mi auguro abbia limato un po' il suo carattere per calarsi alla perfezione in un ruolo difficile, al contrario di quanto fatto da Ventura. Vietato l'ingresso ai permalosi: l'Italia è di tutti".

IL FUTURO - Infine, il punto sui nomi dai quali ripartire: "Chiellini sicuramente, senza tralasciare De Rossi. Bisogna ricostruire l'ossatura della squadra. Ci sono tre partite amichevoli nel prossimo futuro che dovranno servire a ciò. Ci sono tanti ragazzi che hanno le potenzialità per diventare degli ottimi giocatori della Nazionale. Mi piacerebbe che si riuscisse a riabilitare un giocatore come Criscito".