Diritti tv Serie A, i giudici bocciano il bando di Mediapro

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CORRIERE.IT (M.Colombo) - La sentenza più attesa è arrivata: il giudice Claudio Marangoni della sezione imprese del tribunale di Milano conferma la sospensiva del bando di Mediapro sui diritti tv della seria A per le prossime tre stagioni.

Regole da riscrivere - La gara era stata congelata dopo che i giudici avevano accolto il ricorso d’urgenza di Sky. Gli spagnoli, che non hanno ancora depositato le fideiussioni (c’è tempo fino al 22 maggio) dopo aver offerto nel ruolo di intermediario 1,050 miliardi l’anno per le partite e versato un acconto da 64 milioni, dovranno quindi riscrivere le regole dell’invito a offrire perché queste sono in contrasto con le disposizioni dell’Antitrust. In particolare è la formulazione dei pacchetti che «metterebbe Mediapro in una posizione di monopolio, inibendo la libertà degli altri operatori e costringendoli a pagare di più per dei servizi televisivi». Il gruppo catalano ha 15 giorni di tempo per presentare il ricorso, a meno che non si percorrano altre strade. Fra queste effettuare trattative private con gli operatori tv e internet, convincere i club a creare un canale della Lega. Il prossimo campionato inizierà il 19 agosto e ancora non si sa dove si vedrà. I prossimi giorni saranno decisivi per capire le contromosse di Mediapro e come uscire dall’empasse. Il commissario della Lega serie A Giovanni Malagò ribadisce che il 22 maggio resta il termine ultimo per le fideiussioni: «Quella data vale ancora, oggi più che mai. Ho parlato con il vice commissario Paolo Nicoletti, in contatto con l’avvocato della Lega: ci devono mandare l’interpretazione, se la sospensiva è totale o parziale e in base a quello faremo delle considerazioni».

Sky: « Fatta chiarezza» - Immediata la reazione di Sky. La pay tv di Murdoch con una nota commenta così la decisione: «Il tribunale ha fatto chiarezza a beneficio di tutti gli operatori. Pronti a valutare un’offerta per i diritti tv. La decisione del Tribunale di Milano ha confermato che era necessaria una verifica dell’aderenza del bando di Mediapro alle leggi italiane, facendo chiarezza a beneficio di tutti i partecipanti e creando i presupposti per la definizione della procedura di assegnazione dei diritti 2018-21 della serie A. Sky ribadisce di essere pronta come sempre a fare la sua parte con un’importante offerta che possa dare certezza a tutti gli appassionati e allo stesso tempo garantire il futuro dei club e di tutto il sistema calcio».