Roma, rinascita El Shaarawy. Il faraone torna in doppia cifra dopo quattro anni

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L'azzardo di scommettere su un caso perso e riscoprire un talento cristallino. Forse neanche Stephan El Shaarawy - il 'presunto' caso perso - se l'aspettava: abbandonare l'incubo Monaco, salutare casa Milan e approdare in una città severa ma che sa voler bene. Roma lo abbraccia subito, tacco col Frosinone e otto gol in diciassette partite convincono la piazza che il faraone non solo è tornato, ma ha voglia di stupire ancora. Così è stato lo scorso anno (mai una sconfitta in giallorosso), così è anche oggi nonostante qualche piccola difficoltà d'inizio stagione. Con la rete alla Juventus, l'ex rossonero tocca dieci centri stagionali e torna in doppia cifra a distanza di quattro anni dalla prima e ultima volta sotto la guida di Massimiliano Allegri (19 marcature totali). Con due partite ancora da giocare e con un attacco da record (116 gioie stagionali in tutte le competizioni), il faraone può incrementare ulteriormente il suo bottino. Cresta in alto, novantadue sulle spalle.

Riccardo Cotumaccio