Grobbelaar: “La danza dello spaghetto? Sono ancora qui che rido, ho paralizzato la Roma”

RASSEGNA STAMPA

Bruce Grobbelaar e la sua stravaganza furono alcuni dei protagonisti di quella finale del 1984: «Il balletto? Improvvisai. Mi sentivo le gambe come due spaghetti flosci, anche la rete sembrava uno spaghetto e così la mangiai. Sono ancora qui che rido. I fotografi erano impazziti, io strizzavo l’occhio e scuotevo la testa. Così Bruno Conti sbagliò: ho paralizzato la Roma». L’ex portiere del Liverpool al quotidiano La Repubblica esprime la propria opinione sulla doppia sfida delle semifinali di Champions si quest’anno tra la Roma ed i Reds: «Vincerà il Liverpool e poi anche la finale. Il calcio è una faccenda inglese, mica per niente l’hanno inventato loro. Salah? Bisogna essere matti per vendere un giocatore del genere, oppure aver bisogno di molti soldi».