Shakhtar-Roma 2-1, le pagelle

CHAMPIONS LEAGUE

ALISSON 7: Come la maggior parte dei tifosi, passa il primo tempo praticamente disteso sul divano. Poi Florenzi spalanca la porta agli sconosciuti e la serata diventa improvvisamente pericolosa. Alla prima occasione rimane sorpreso, poi apre l’armadio e indossa di nuovo il costume da supereroe. Fino a quando Fred decide di togliere la ragnatela posta sotto l’incrocio alla sua sinistra. 

FLORENZI 4: Non stava bene e lo dimostra chiaramente. Buca l’intervento che spiana a Ferreyra la strada verso Alisson. Il problema principale è che accusa moralmente il colpo e continua a far peggio, tanto da costringere Di Francesco a toglierlo dal campo

DAL 70’ BRUNO PERES 7: Stavolta non sbanda, anzi mette il piede sul freno proprio al momento più opportuno. Inchioda il risultato sul 2-1 e lascia alla Roma qualche possibilità di passare il turno. 

MANOLAS 6,5: Fa quel che può, ma non è attrezzato per i miracoli. 

FAZIO 6: Gara fisica e attenta, anche se concede l’ultima grossa occasione allo Shakhtar

KOLAROV 6: Il turno di riposo gli ha fatto bene, ma non gli ha restituito la brillantezza di inizio stagione. 

DE ROSSI 6: Un’ora di grande calcio e mezz’ora in affanno 

STROOTMAN 5,5: Vive all’ombra di De Rossi, ma non c’è nulla di grave da rimproverargli. Soffre soprattutto l’ultima mezz’ora, quando lo Shakhtar alza vertiginosamente il ritmo della partita.

UNDER 7,5: Tolto il grembiule (Verona e Benevento) e ottenuto il diploma (Udinese) non restava che tentare la strada degli studi accademici. Si presenta al Metalist Stadium col piglio della matricola, ma capisce subito che il primo esame è alla sua portata. Dribbla, corre, pressa, copre, e quando si siede di fronte al professor Pyatov fa la figura del primo della classe. Il dottorato lo attende, è solo questione di tempo. 

DAL 70’ GERSON 6: Prova subito il sinistro a giro, ma Pyatov controlla agevolmente. Per il resto pensa più ad aiutare Bruno Peres in copertura che a cercare il pareggio

NAINGGOLAN 6: Tanta grinta, poca qualità 

DALL’83’ DEFREL SV: Fa quel che può, poco

PEROTTI 6,5: Il sole d’inverno. Illumina e riscalda per tutto il primo tempo, ma tramonta piuttosto rapidamente. 

DZEKO 6,5: Prima spara addosso a Pyatov il pallone del vantaggio, poi confeziona l’assist per Under. Come al solito, si ritrova a far meglio il rifinitore che la prima punta. 

 

DI FRANCESCO 6: Mette in campo la Roma migliore, ma la squadra gli si sgretola sotto gli occhi con il passare dei minuti. Forse mette mano alla panchina leggermente in ritardo. 

 

Marco Madeddu