La Roma, lo Shakhtar e gli Ottavi: ecco i veterani e gli esordienti

STADIO

La Roma torna agli ottavi di finale di Champions League a due anni di distanza dall'ultimo ingresso tra le migliori sedici d'Europa. Con Luciano Spalletti in panchina, la squadra ereditata da Rudi Garcia viene eliminata dal Real Madrid nel tradizionale doppio impegno (2-0, 0-2), pur disputando due buone prestazioni. Stasera il palcoscenico più ambito e affascinante torna ad alzare il sipario sul destino romanista e lo fa su un avversario dal discreto calibro internazionale: lo Shakhtar Donetsk di Paulo Fonseca.

Eusebio Di Francesco, dal canto suo, può vantare una rosa pronta a espugnare il Metalist con un'arma inaspettata: l'esperienza. Undici dei ventiquattro giocatori in squadra hanno già disputato in carriera un ottavo di finale nella massima competizione europea: Lobont; Manolas; Fazio; Kolarov; Gonalons; De Rossi; Nainggolan; Florenzi; Perotti; El Shaarawy e Dzeko. Quattro di loro esclusivamente con la casacca giallorossa (De Rossi, cinque volte, Nainggolan, Florenzi e Perotti una), gli altri sei no (Lobont con l'Ajax, Manolas con l'Olympiakos, Fazio con il Siviglia, Gonalons con il Lione, El Shaarawy con il Milan, Kolarov e Dzeko con il Manchester City).

Diverso il discorso per la fazione ucraina, anche se di poco: sull'intera rosa sono nove gli atleti ad aver disputato gli ottavi. Uno svantaggio, almeno sulla carta, cui Fonseca dovrà riservare particolare attenzione.

Riccardo Cotumaccio