Dzeko condottiero d'Europa: 12 reti a 8 club di 7 nazionalità diverse in Champions League

STADIO

"Gennaio è stato un mese particolare, ho trascorso dieci giorni difficili. Ma ora non ci voglio più pensare". Fa bene Edin Dzeko, attaccante della Roma (chi l'avrebbe mai detto, un mese fa?) e titolare di un attacco ritrovato grazie a otto reti siglate nelle ultime tre gare di campionato. Fa bene a non pensarci più, perché domani torna la Champions League con un appuntamento fondamentale nell'arco della stagione e della sua carriera: un ottavo di finale. Ne ha giocati tre nella sua carriera, i primi due con il Manchester City (entrambi contro il Barcellona), il terzo con la Roma (2-0 e 0-2 contro il Real Madrid). Tutti persi, tutti senza marcature nel tabellino.

Ora, dall'altra parte del campo, c'è un avversario meno terrificante ma del tutto rispettabile: lo Shakthar Donetsk. Per riscaldare il clima (a Kharkiv nevica abbondantemente) il nove giallorosso può sfoderare il suo curriculum europeo: dodici gol in quattro edizioni della Champions League, otto avversarie colpite (Manchester United; Besiktas; Cska Mosca; Real Madrid; Viktoria Plzen; Bayer Leverkusen; Barcellona; Chelsea e Qarabag) di sette nazionalità diverse. La maglia della Roma è quella con cui ha siglato più marcature: 4 il Wolfsburg; 3 con il Manchester City e 5 con i giallorossi. Quanto basta per bloccare il gelo ucraino e infuocare l'avventura europea di Eusebio Di Francesco.

Riccardo Cotumaccio