Vocalelli replica a Spalletti: "Il mio articolo come lo striscione? Non si deve andare oltre"

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"Un commento sull'episodio dei manichini? Non sono tifosi né laziali, né romanisti, né tifosi. Sono delle persone deviate, iniziative come quelle mi evidenziano solo odio, cattiveria. In un articolo di Vocalelli, sono stati tirati in ballo i miei figli per attaccare me. Ho sentito Vocalelli e i miei figli mi hanno detto che aveva ragione lui, che alcune partite erano criticabili. I miei figli, però, vorrebbero non essere tirati in ballo nei suoi articoli, loro sono degli studenti che vanno a scuola e devono vivere senza alcun commento da una firma importante come lui”. Così Luciano Spalletti si è espresso nella conferenza stampa di vigilia a Milan-Roma, match fondamentale per la classifica dei giallorossi. Rete Sport ha contattato il Direttore del Corriere dello Sport interpellato nella conferenza stampa proprio dal tecnico della Roma che ha criticato un suo recente articolo apparso sul quotidiano sportivo: "Paragonare l'odio dei gesti al colosseo con il mio articolo? Noi dobbiamo fare di tutto per far sì che non si vada oltre - ha replicato Vocalelli - Credo sia giusto dire che Spalletti strumentalizza un passaggio dimenticandosi che quel passaggio è conseguenziale alle sue dichiarazioni nella sua prima conferenza stampa. Lui disse che è tornato a Roma perchè i suoi figli sono romanisti e a tal proposito ho scritto che sarebbe opportuno chiedergli un bilancio della stagione giallorossa". 

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