Federica Angeli a Retesport: "Tifo Roma e ricordo l'ultima di Agostino. Ecco come ho combattuto i clan di Ostia"

ESCLUSIVE

Ieri Ostia si è svegliata con il sole più splendente del solito. Il blitz contro il clan Spada da parte di Polizia e Carabinieri ha portato a 32 ordinanze di custodia cautelare. L'operazione è scattata all'alba e riguarda sia i presunti capi sia decine di affiliati. Un'associazione a delinquere di stampo mafioso a cui vengono contestati omicidio, estorsione, usura, intestazione fittizia. Ai microfoni di Rete Sport è intervenuta Federica Angeli, giornalista di Repubblica che ha scoperchiato il vero e proprio tumore nel territorio ostiense che l'ha costretta poi a condurre una vita blindata e sotto scorta. La notte del 15 luglio 2013, infatti, fu casualmente testimone oculare di uno  scontro a fuoco nel quale furono coinvolti personaggi dello stesso ambiente del racket. Interrogata dai Carabinieri, Federica raccontò ciò che aveva visto e, da quel giorno, le intimidazioni e le minacce si fecero più gravi. Con le sue inchieste e con quella testimonianza, Federica ha messo il dito nella piaga malavitosa del litorale romano e oggi può raccogliere i frutti del suo coraggio: 

"Ieri mattina è stato un gran risveglio, una riscossa per il territorio di Ostia. Ho creduto molto nel racconto di quello che succedeva in questo territorio - ha raccontato nel corso della rassegna stampa condotta da Francesca Ferrazza e Chiara Zucchelli - vedevo come operavano e le regole che stabilivano ai danni della cittadinanza di Ostia. Un clan dalla tenuta sociale molto forte e radicato. Assistere oggi alle 32 ordinanze è per me una grande soddisfazione e fare la mia parte, spesso da sola, ti porta ad essere eroe ma non è così: dovrebbe essere la normalità e dovrebbero farlo tutti. Mi piace essere positiva e pensare che questo possa essere un primo passo verso la mia libertà”. 

Anche la Roma è una passione di Federica che al termine dell'intervento confessa: "Ho conosciuto grazie ai social Carlo Zampa che ha regalato ai miei bambini una maglia della Roma autografata. Sono questi gesti che ti fanno capire quanto ne valga la pena. Da piccola andavo spesso allo stadio, ricordo benissimo l’ultima partita di Agostino Di Bartolomei e il coro a lui dedicato, adesso seguo la squadra attraverso mio marito e i miei bambini in quanto mi sono dedicata ad altro (ride)"

Quando vedo quel sorriso e quella felicità negli occhi dei miei figli il cuore mi esplode.
Oggi per i miei bimbi è arrivato un regalo da @CZampa_official, uomo straordinario che ho conosciuto qui (uno dei regali più belli che Twitter mi abbia fatto)
Sei magico Carlo, grazie pic.twitter.com/DePrprJGMh

— Federica Angeli (@FedeAngeli) 13 dicembre 2017

Il coraggio tinto anche di giallorosso. Quel coraggio che ha aperto la strada verso la legalità e l'onestà sociale nel mare di Roma, e che ha scosso, oltre la criminalità organizzata, le anime e le coscienze di ognuno di noi. Grazie Federica.

Andrea Fagnano 

DI SEGUITO IL PODCAST INTEGRALE DEL SUO INTERVENTO