Roma-Torino 1-2, le pagelle

COPPA ITALIA

SKORUPSKI 6: Debutta allungandosi sul colpo di testa ravvicinato di De Silvestri. Ripete lo spettacolo poco dopo, chiudendo la porta a Belotti, ma sulla ribattuta inizia la parte peggiore dello spettacolo, quella in cui incassa i due gol più dolorosi della stagione

BRUNO PERES 6: Essere fischiato al primo errore non lo aiuta, ma per lo meno ha il merito di non smarrirsi. Fa quel che può, correndo su e giù per la fascia e scaricando un’interminabile sequela di cross in area avversaria. 

JUAN JESUS 5,5: Di Francesco lo mette alla guida del reparto arretrato, ma senza navigatore (Manolas o Fazio) dimostra di potersi di smarrire. 

MORENO 5: Ora è piuttosto chiaro il motivo per cui non lo vediamo quasi mai in campionato

EMERSON PALMIERI 6: Dopo 7 mesi torna e fa quel che può. Sarà molto utile, ma bisogna dargli ancora un po’ di tempo. 

GERSON 5,5: Toglie la maschera da esterno e torna ad indossare quella da mediano. Dimostra di non aver perso confidenza con il ruolo, ma va ad intermittenza, tanto che Di Francesco lo toglie dal campo con 20 minuti d’anticipo. 

DAL 67’ PELLEGRINI 5,5: Neppure il tempo di entrare in campo che deve assistere al raddoppio del Torino. Partecipa al festival dello “Spreco” sparando tra i guanti del portiere granata l’ennesima opportunità della partita. 

GONALONS 5: Impreciso e falloso.

STROOTMAN 5: Il tiro mancino che sfodera a metà ripresa è piuttosto “sinistro”, come la prestazione della Roma. Ha il merito di confezionare il cross per la testa di Schick, ma il palo toglie lustro all’azione. Nel complesso però, da lui, ci si aspetta ancora qualcosa di più. 

DAL 75’ DZEKO 4,5: Prima si divora l’1-2, su rigore, poi il 2-2, sparando alto di testa il pallone dei supplementari. 

UNDER 5,5: Frizzante, ma non trova mai la porta. 

DAL 60’ PEROTTI 6: Appena Di Francesco coglie il pericolo dell’eliminazione lo getta nella mischia e la Roma diventa improvvisamente più ficcante. E’ con l’argentino in campo che il Torino si spaventa seriamente, ma non basta.

SCHICK 6,5: Pareva paradossalmente aver bisogno di Dzeko. Come vede il bosniaco trova la porta. Prima conquista il rigore sciupato dal compagno, poi la rete che riapre la partita. Alla fine decide di mettersi in proprio, ma il pallone del possibile 2-2 esce, ingiustamente, come la Roma dalla competizione. 

EL SHAARAWY 5,5: Quando alla mezz’ora spacca la traversa con il destro da fuori area si intuisce il senso di una serata piuttosto amara, anche se l’errore sotto porta di inizio ripresa è più una questione di demerito che di sfortuna. 

 

DI FRANCESCO 5: La bulimia da turnover lo porta a dover ingoiare di tutto, anche il boccone amaro dell’eliminazione al debutto in coppa Italia. 

 

Marco Madeddu