Stefano Fiorini (Pres. AIPAC): "Con il nuovo calendario della Serie A inevitabile un calo psicofisico"

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Intervenuto nella mattina di Rete Sport, il presidente dell'Associazione Italiana Preparatori Atletici Calcio Stefano Fiorini, ha parlato del cambiamento del calendario della Serie A, con la pausa natalizia spostata a dopo l'Epifania, ma anche di infortuni e preparazione atletica. Queste le sue parole:

Quest'anno la pausa natalizia è stata spostata di 15 giorni. Ci aspettano sorprese dal punto di vista della preparazione?
Quest'anno è stato modificato il calendario anche in vista del (poi sfumato) impegno Mondiale: il campionato è iniziato prima e la prima fase della stagione si concluderà dopo, con 3 settimane di impegno maggiore. Le prime 5 squadre del campionato poi hanno avuto anche impegni di coppa. Si parla di impegno e allenamento ma una delle componenti più importanti è il recupero e la rigenerazione, cosa che queste squadre non hanno avuto e non avranno fino al 6 gennaio, con grande dispensio psicofisico. È quindi normale un calo di rendimento, impossibile andare a mille all'ora.

Ripercussioni in vista della Champions League, che si riprende a febbraio?
Le squadre si sono radunate tutte ai primi di luglio e andranno con l'acceleratore pigiato fino al 6 gennaio. Ci sarà una pausa e poi riprenderanno dopo una settimana. Bisognerà riprendere con un minimo di preparazione ma ci si allenerà giocando.

Possibili cambiamenti nella preparazione rispetto agli infortuni?
Gli infortuni non sono mai casuali. Il crociato penso dipenda dall'aumento delle ore di esposizioni: sottoponendosi per più tempo all'attività fisica, ci sono più possibilità di farsi male. Nella parte muscolare invece c'è evidentemente qualcosa che non ha funzionato nella preparzione.

Utile una riflessione generale sui tanti infortuni al crociato?
È uno dei cavalli di battaglia della nostra associazione: dovrebbe esserci qualcosa di simile a una cartella sanitaria per ogni calciatore, una sorta di carta d'identità dell'atleta. 

Il ritiro della Roma di quest'anno, con una sola settimana, ha senso?
La metodologia dell'allenamento è una scienza pressochè esatta. Queste cose corrispondono ad altre logiche ma non ad una corretta preparazione. Con il mercato aperto fino al 31 agosto è difficie programmare un periodo di preparazione vero e proprio. Si fanno tournèè per riprendere l'attività, stare insieme, creare un gruppo ma non per fare una vera e propria preparazione che forse non si concilia con il calcio moderno.