Roma, l'ex preparatore dello Shakhtar a Rete Sport: "Buon sorteggio per i giallorossi. La condizione fisica sarà determinante"

ESCLUSIVE

La Roma affronterà lo Shakhtar Donetsk negli ottavi di finale di Champions League: l'ex preparatore atletico degli ucraini Massimo Ugolini, conoscitore del calcio italiano e per 9 anni al seguito della squadra , ha fatto luce sulla prossima rivale europea dei giallorossi a microfoni di Rete Sport: 

Quanto è stata fortunata la Roma nel sorteggio? "Ha evitato le due più difficili, è un buon sorteggio per i giallorossi"

Quanto può influire la preparazione diversa delle due squadre? "Possiamo paragonare il loro mese di Febbraio al nostro Settembre. Non si è mai sicuri del livello della condizione fisica. La difficoltà è proprio quella, per loro sarà come giocare le prime partite della stagione, puoi fare tutte le amichevoli possibili ma la partita è la partita. Per lo Shakhtar sarà sempre un'incognita arrivare alla gara ufficiale". 

Squadra giovane con tanti sud americani: in cosa deve ancora migliorare lo Shakhtar e dove può andare in difficolta? "Le difficoltà sono sempre lo stesse, avendo delle regole, come quella di dover schierare quattro ucraini in campionato, il loro limite è proprio quello delle norme  da rispettare nel campionato. Il più forte di tutti è Fred, dovrebbe giocare su altri palcoscenici, Ferreria è un bomber ma in Champions ha fatto fatica, funzionale ai giocatori che lo sostengono". 

Bernard? "E' arrivato come l'acquisto più famoso perché era già un nazionale, in realtà ha giocato poco i primi anni per via della concorrenza di Douglas Costa e Texeira. Lo Shakhtar non ha comprato molto e questo può essere un punto di forza visto che giocano con gli stessi undici da molto tempo. Bernard non si è ambientato e potrebbe anche partire in quanto non dovrebbe rinnovare il contratto". 

Cosa cambia rispetto alla sfida 6 anni fa? "Di sicuro l'ambiente non sarà caldo come quello di 6 anni fa. Viste le condizioni climatiche giocare la prima in trasferta può essere una problematica per la Roma, fare un buon risultato lì ,significherebbe avere la strada spianata per il ritorno". 

Dove la Roma può mostrare fragilità? "Lo Shakhtar mi sembra una squadra che parte molto da dietro, ma se la Roma sfrutta i deficit tecnici di qualche giocatore può fargli male. La condizione fisica dei giallorossi sarà determinante e nello stesso tempo dovrà reagire bene agli strappi di ritmo dei brasiliani".