Balzaretti: "Il derby a Roma è come la finale del Mondiale"

COPPA ITALIA

"Ti accorgi cos'è il derby appena arrivi a Roma, è la prma cosa che ti dicono". A parlare sui canali ufficiali della società è Federico Balzaretti, uno che nella storia della stracittadina il suo nome ha saputo scolpirlo:

Ci racconti quei secondi tra il palo e il gol?

"Pensavo ‘mai una gioia’. Marchetti l’aveva deviata leggermente… e invece 10 secondi dopo…"

Ci ripensi ogni tanto?

"Passa davanti tanto in quei momenti, sono scariche di adrenalina incredibili. Poi la corsa sotto la Sud… E’ stato un momento indimenticabile."

Stasera c’è il ritorno della Sud, dove tu sei corso dopo quel gol

"Il calcio senza i tifosi non è la stessa cosa."

Quando hai capito cos’era il derby a Roma?

"Subito, te ne accorgi quando arrivi, è la prima cosa che ti dicono. Da lì inizi a sentire l’emozione. Ci sono compagni che hanno giocato una finale di Coppa del Mondo che dicono che non è la stessa cosa a livello di tensione. Effettivamente non è una partita come tutte le altre. Nell’aria c’è una percezione diversa. Si sente un’emozione particolare. La cosa più importante è trasformare questa tensione e questa carica in maniera positiva. La tensione o ti blocca o ti fa fare cose straordinarie. La stessa emozione a volte fa scherzi brutti. Io preparavo la partita 200 volte, facevo 1000 cross. Poi questo è uno sport in cui ci sono avversari, e capita di sbagliare 2 palloni. Lì bisogna essere forti e andare avanti. Questa sera ci vorrà grande intelligenza e grandissima intensità."

Stasera la Lazio aspetterà per colpire in contropiede?

"Stasera sarà fondamentale la fase di non possesso, di andare a prenderli e non farli ripartire. Quella sarà la chiave principale. Dovremo essere bravissimi a dare grande intensità. Bisognerà stare attaccati a loro per soffocare le loro ripartenze."