Roma-Qarabag 1-0, le pagelle della fase a gironi

CHAMPIONS LEAGUE

La Roma batte il Qarabag e, complice il pareggio tra Chelsea e Atletico Madrid, conquista qualificazione e primato. La pagella, stasera, è all'intero percorso della fase a gironi della Champions League. 

 

ALISSON 7: Se la Roma chiude al primo posto il girone di ferro è anche grazie alla prestazione sfoggiata al debutto contro l’Atletico Madrid. Stasera si limita al compitino, ma non è mai banale. 

FLORENZI 7: Da quando è tornato si è preso lo scettro del re della fascia destra di difesa. E’ lui, legittimamente, il padrone del ruolo, perché riesce a far tutto. Corre, crossa e fa assist deliziosi. Poi, quando c’è da difendere sa farsi comunque trovare pronto, come quando, stasera, arpiona l’ultimo, velenoso, cross degli azeri. 

MANOLAS 7: In estate aveva chiuso le valigie per viaggiare in direzione di San Pietroburgo, fortunatamente ha perso l’aereo. 

FAZIO 7: Può giocare anche nella difesa a quattro, come e quando vuole.

KOLAROV 7: Dicevano provenisse dalla Premier League, in realtà sembra sceso da un’astronave. Alieno!

NAINGGOLAN 7: Un po' mediano, un po' trequartista. L'interprete di un'autentica evoluzione del ruolo: il tuttocampista!

DE ROSSI 7: Gioca in Europa con la semplicità di chi non sente più il peso delle pressioni, né delle critiche. E’ il Cicerone ideale da sfoggiare in Champions League. 

STROOTMAN 7: Con la fatica e la pazienza dei forti si è ripreso il posto d’onore. C’è ancora da combattere, e lui non vede l’ora di tornare sul campo. 

EL SHAARAWY 7: Basterebbe la doppietta segnata al Chelsea per battergli le mani, ma ha molti altri meriti. Il primo tempo di stasera può servire a rintracciarne diversi. Corre, dribbla e raddioppia costantemente su Florenzi. 

DAL 70’ GERSON 7: Chissà chi era quel ragazzo brasiliano che rifiutò il trasferimento in prestito al Frosinone…

DZEKO 7: Gli affanni delle ultime uscite non devono sporcare un avvio di stagione strepitoso. Se la Roma prosegue il viaggio tra i grandi d’Europa lo deve fondamentalmente ai suoi gol, specialmente a quello meraviglioso segnato a Stamford Bridge. 

PEROTTI 7: Fosse rimasto Spalletti, lui sarebbe andato via, parole sue. Invece, ha incontrato Di Francesco tra le vette di Pinzolo e ne è rimasto folgorato, proprio come Mosè sul Sinai. Celestiale! 

DALL’80’ PELLEGRINI 7: Non potrà che prendersi il futuro. Predestinato!

 

DI FRANCESCO 8: Distrugge il girone di ferro con la kryptonite. Da calciatore sembrava Clark Kent, ora somiglia a Superman. 

 

Marco Madeddu