Rosolino in esclusiva a Rete Sport: "Magnini? Ha lasciato quando ha smesso di essere competitivo. Il nuoto italiano è in buone mani"

ESCLUSIVE

Intervenuto in esclusiva ai microfoni di Rete Sport all'indomani dell'addio del collega Filippo Magnini all'attività agonistica, il campione di nuoto Massimiliano Rosolino ha parlato di nuoto ma anche di calcio, da tifoso del Napoli e seguace della Serie A. Queste le sue parole:

L'addio di Magnini
Magnini ha 35 anni e mantiene un livello eccellente di forma fisica. Negli ultimi anni ha cercato sempre di essere molto competitivo ma ha visto che negli ultimi 2 anni non ci era riuscito. Dopo il mondiale ha capito che era il caso di guardare avanti con entusiasmo.

Chi prenderà le redini della nazionale?
Sicuramente Gregorio (Paltrinieri) e Gabriele (Detti) in ambito maschile. Soprattutto Gregorio ha il carisma giusto, l'ho visto in Austrialia: si è evoluto confrontandosi con i suoi antagonisti. Abbiamo ragazzi forti, per poco non mi ha battuto anche lui. Nei campionati italiani in vasta corta si sono avuti ottimi risultati. Ci sono tanti giovani.

Il Napoli?
E' stata una sconfitta senza polemiche. La Juve è una grandissima squadra, il Napoli ha un'annata molto forte. Una partita non è il campionato, il percorso non è nenache  a metà strada e il Napoli può arrivare fino alla fine e mettere paura non solo alle italiane ma anche alle straniere. Da quando è andato via Higuain il Napoli gioca meglio: le seconde linee sono diventate protagoniste. Prima un raffreddore di Higuain spaventava tutti, ora non c'è questo problema.

La Roma?
Sia la Roma che la Lazio stanno andando bene. La Roma è lucida e vigile, sta concretizzando gli investimenti e l'amore per il calcio. Come il Napoli è una piazza impegnativa ma ha una gestione professionale.