Roma-Spal 3-1, le pagelle

SERIE A TIM

ALISSON 6,5: Prova a tenere la porta immacolata in tutti i modi, ma gli scappa un’imprecazione anche stasera

FLORENZI 7: Un rullo compressore. Scarica il contachilometri correndo su e giù per la fascia, pur mantenendo elevata la cifra tecnica. Serve più di un assist ai compagni, anche se non tutti sembrano gradire il regalo

MANOLAS 5,5: Macchia una serata tranquilla con il fallo su Mora

JUAN JESUS 6,5: Ordinaria amministrazione 

KOLAROV: 7: Potente, preciso…democratico! Che di fronte abbia il Chelsea o la Spal, tratta tutti alla stessa maniera

DAL 75’ EMERSON PALMIERI SV: La coppia più affidabile della Roma per ricoprire lo stesso ruolo si ricompone ufficialmente. A pensare al genere di alternanza che potranno garantire viene già l’acquolina in bocca

PELLEGRINI 7: Dopo le opache prestazioni di Firenze e Madrid aveva bisogno proprio di una serata così, fatta di corsa, palleggio, inserimenti, conclusioni e gol! 

GONALONS 5,5: Inizia male, costringendo Abisso a sventolargli il giallo per il duro fallo su Grassi, finisce peggio, obbligando Di Francesco a sostituirlo pure in assenza di De Rossi

DAL 60’ GERSON 6,5: Si aggira per il campo con passo felpato, ma procede per balzi improvvisi. Un attimo prima è indietro, a strappar palla agli avversari, un istante dopo è avanti, a dribblare e servire assist ai compagni. Brivido felino!  

STROOTMAN: 7 Come Pellegrini, sfrutta la serata per ritrovar sé stesso. La rabbia con cui strappa il pallone a Lazzari e la potenza con cui lo scaraventa in porta alle spalle di Gomis sembrano il campanello che suona all’improvviso. Bentornato a casa! 

UNDER 6: Di Francesco lo rispolvera con la speranza di dargli un ruolo più corposo nella Roma. Non appare minuscolo, ma neppure maestoso!

DAL 64’ SCHICK 6: A differenza del previsto va in scena quando lo spettacolo è quasi terminato, anche se da lui è lecito aspettarsi un finale pirotecnico. Fa vedere la miccia, ma quando Florenzi lo invita ad accendere il fuoco proprio sotto la Curva Sud, si accartoccia sul pallone per cercare l’accendino. Palla fuori e festa rimandata, ma fa scaldare i cuori pure solo con l’immaginazione

DZEKO 7: Spiana la strada alla Roma, prima invitando Felipe all’uscita, poi interrompendo il digiuno di gol che durava da 8 partite. Un po’ più grossolano nel resto della gara, ma riesce a far percepire costantemente la sua presenza 

EL SHAARAWY 7: In assenza di Perotti, prende ago e filo e comincia a cucire il gioco tra le linee. E’ il sarto a cui Di Francesco chiede di preparare l’abito della serata e lui fa fare un figurone alla Roma. Dimentica di cucire le proprie iniziali sul tabellone, anche perché spreca l’occasione imbastita da Florenzi a metà ripresa.

 

DI FRANCESCO 7,5: Lecce, Livorno, Venezia, Empoli, Slovan Bratislava…ci sono state serate apparentemente semplici alla Roma. Ora possiamo togliere l’avverbio! 

 

Marco Madeddu