Primavera, la Roma si riscatta contro la Samp. De Rossi: "Oggi abbiamo dominato la gara"

GIOVANILI

Doppio impegno in Liguria per la Roma. Domani tocca alla prima squadra, impegnata domani a Marassi con il Genoa, oggi pomeriggio è toccato invece alla Primavera guidata da Alberto De Rossi scendere in campo.  Per chiudere la gara la Roma impiega una sola frazione. I giallorossi sono arrembanti e dominano l'incontro. Dopo 6 minuti gli ospiti sono in vantaggio grazie a un autogol di Veips. Passano 14 minuti e Antenucci segna il 2 a 0, prima di bissare al 35'. La prima frazione si chiude dunque sul 3 a 0 per gli uomini di De Rossi. Nella ripresa, al 64' Trusecu realizza il primo gol in maglia giallorossa, calando il poker romanista. Il terzino, 10 minuti più tardi, causa però un fallo da rigore che permette alla Samp di accorciare. Nel secondo tempo assoluto protagonista Romagnoli. L'estremo difensore è decisivo prima su Tissore e poi su Oliana. A fine gara, il tabellone recita 4 a 1 per la Roma. Alberto De Rossi e i suoi possono tirare un sospiro di sollievo. 

Queste le parole del tecnico Alberto De Rossi a fine gara: 

"Abbiamo dominato la gara, il primo gol è stato rocambolesco ma è stato ampiamente voluto, c'è stato un pressing importante da parte della squadra, le fortune e le sfortune sono altre, tipo un gol in fuorigioco. Non è una sfortuna il gol regalato all'Inter la settimana scorsa, si vedeva che la squadra l'aveva presa nel verso giusto. Molti cambi? Nessun segnale, bisogna gestire le forze. Sono ragazzi giovani e potrebbero giocare due partite al giorno, ma la tensione mentale si potrebbe far sentire, poi abbiamo in organico giocatori che possono entrare e uscire senza che la squadra ne risenta. L'infortunio di Ganea ci ha creato una grossa falla, una grande difficoltà. Durante il ritiro avevamo provato un 4-3-1-2 con Antonucci dietro Ganea e Celar, si trovavamo molto bene tra l'altro. Adesso grazie a mister Di Francesco, è una sua intuizione, abbiamo Antonucci che sa districarsi bene nel suo nuovo ruolo, fa i movimenti giusti, attacca la profondità. Da oggi può ripartire un altro campionato, dovevamo metterci alle spalle tutte le amarezze, il 7-1 con l'Atalanta, è stato un periodo buio che ci poteva stare a causa delle tante partite, dovevamo restare ancorati mentalmente ogni tre giorni e non è facile, poi tante scelte non ho potuto farle per diversi infortuni, tipo Antonucci, Keba, Meadows”.