Pellegrini, da Genova a Genova

APPROFONDIMENTI

"Pellegrini? Dovremmo farlo giocare di più, è il nostro futuro" parola di James Pallotta che da Boston si coccola il centrocampista romano tornato in estate nella capitale dopo l'esperienza al Sassuolo. Domenica Lorenzo tornerà a Genova, nello stadio in cui ha segnato il suo primo sigillo in Serie A. Era il 6 dicembre 2015 quando in maglia neroverde firmò infatti la terza rete che mise ko la Sampdoria.

CLAUSOLA DOCET - Il patron giallorosso non sbaglia. Pellegrini ha bisogno di giocare e non solo per la crescita personale e della squadra, ma anche perchè la sua clausola è legata alle presenze: il cartellino del giocatore vale infatti 25 milioni fino alle 25 presenze, 30 dalle 26 alle 35; 500 mila euro ogni presenza in più dopo quest'ultime, considerando per presenza un minimo di 45 minuti di gioco a partita. 

LE PRESENZE - Sono cinque le presenze del giallorosso in Champions League (solo 2 sopra i 45 minuti), nove nelle tredici giornate di campionato nelle quali ha superato i tre quarti d'ora in tutte le occasione tranne in due (contro Atalanta e Crotone). In totale, ad oggi, sono 9 presenze sopra i 45', per intenderci quelle da calcolare ai fini della clausola, 14 quelle totali. Stesso numero di presenze di Kevin Strootman (14) appena una in meno di Nainggolan (15) e più di De Rossi e Gonalons rispettivamente a 12 e 6 stagionali. 

La speranza dei tifosi sta nel fatto che le tante presenze possano costruire un lungo futuro in giallorosso, come si augura Pallotta, un risorsa tecnica e non esclusivamente economica. 

Di Paola - Fagnano