IL MESSAGGERO: De Rossi esce, Florenzi entra. C'è Gabbiadini con Ciro

RASSEGNA STAMPA

Esce un romanista, ne entra un altro: Daniele De Rossi va in panchina, gioca Alessandro Florenzi al fianco di Jorginho. A centrocampo, rispetto a Solna, non perde il posto Parolo (mancherà anche Verratti, squalificato), che garantisce equilibrio e inserimenti, anche se in Nazionale è ancora a secco di gol. Florenzi torna a giocare in azzurro (a Solna era in panchina) dopo tredici mesi dall'infortunio e dal doppio intervento al ginocchio. Lui c'era a Tolosa contro la Svezia a Euro 2016, quando l'Italia si impose con Eder: giocò a sinistra, a tutta fascia. Stasera, per Ale, doppio compito: mezz'ala ed esterno nel 3-5-2, che potrà e dovrà trasformarsi - con Alessandro a scivolare largo - in quel 4-2-4 (o 4-4-2) che spesso è stato proposto da Ventura.

I RUOLI - O leggendola in un altro modo, 3-4-3, nel quale gli alti sarebbero Candreva, Gabbiadini e Immobile. Più moduli in uno, insomma. Se Florenzi ritrova il sorriso e la grande responsabilità di tornare nell'11 in una gara da dentro o fuori, De Rossi potrebbe di vivere la sua ultima avventura in Nazionale, rischiando - in caso di eliminazione - di salutarla con l'autogol di Solna dopo averla conosciuta, nel 2004 (4 settembre), realizzando una rete, a Palermo con la Norvegia: oggi è a 117 partite con 21 gol segnati. Miglior bomber azzurro in attività e il romanista con più presente azzurre. Chiudere con Solna no, non gli va per niente bene. Ma stavolta, il suo futuro dipenderà dagli altri. Ventura cambia anche il partner di Immobile (con 816 minuti è quello che ha giocato di più in queste qualificazioni), a cui non rinuncia mai, pur non essendo al top. Ma peggio di lui sta Belotti. Di nuovo verso l'esclusione Insigne, non proprio adatto a fare la seconda punta. Al fianco di Ciro, ci sarà Gabbiadini, in qualificazione ha giocato contro il Liechtenstein (segnando uno dei 5 gol dell'Italia). Non cambia, invece, il reparto difensivo: Ventura conferma Barzagli (stasera fa 73 presenze, raggiungendo Gattuso, Antognoni e Cabrini al diciottesimo posto), Bonucci, che dovrà giocare con una maschera di protezione per il naso che Toivonen gli ha rotto venerdì scorso, e Chiellini. In porta, Buffon. Come sempre.

Il Messaggero, Angeloni