L'Olimpico torna a riempirsi. Solo 8 volte sopra i 55.000 spettatori nell'era americana

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“La tifoseria giallorossa è molto appassionata, li senti durante la partita” ha assicurato Antonio Conte al quotidiano britannico Telegraph a proposito della sfida di ritorno tra Roma e Chelsea che andrà in scena tra poche ore in uno Stadio Olimpico carico di spettatori; e così, dopo aver fatto rimbombare lo Stamford Bridge per tutti i 90 minuti della gara di andata, questa sera i giallorossi sono pronti a replicare lo spettacolo (quantomeno sugli spalti).

I circa 60.000 tagliandi staccanti per la partita contro il Chelsea sono infatti cosa rara in una città che si nutre di sport ma che fatica a riempire gli spalti dell’Olimpico.

Guardando al passato, salvo in occasione dei derby, che hanno sempre fatto collezionare grandi numeri, nell’era americana si sono superati i 55.000 tifosi solo in 8 occasioni. Complice la non partecipazione alla Champions League, nelle stagioni 2011-12 e 2012-13 il numero dei tagliandi non ha mai raggiunto questa cifra, anche se ci si è avvicinata in occasione di un Roma-Juventus del 16 febbraio 2012 (terminato 1-0 per i giallorossi) e si è ampiamente superata nel derby del 26 maggio 2013 in cui le due squadre capitoline si giocavano la finale Coppa Italia. E’ ancora un Roma-Juventus (o meglio: due Roma-Juventus) a richiamare all’Olimpico il pubblico delle grandi occasioni nella stagione successiva: più di 56.000 i tagliandi staccati per lo scontro valido per i quarti di finale di Coppa Italia (1-0, rete di Gervinho); quasi 54.000 per il match di campionato, perso di misura dalla Roma  di Garcia.

Nella stagione 2014-15, i 55.000 vengono superati in due occasioni (Roma-Bayern Monaco 1-7 e Roma-Juventus di campionato 1-1 con gol di Tevez e Keita) e sfiorati nella sfida contro il Manchester City del 10 dicembre 2014, quando si sono registrati più di 54.000 tifosi.

Ancora 3 le partite da spalti pieni nella stagione ’15-’16: Roma-Juventus di campionato (quella del primo gol di Edin Dzeko all’Olimpico); il Roma-Barcellona della prodezza di Florenzi e gli ottavi di finale di Champions tra Roma-Real Madrid nel febbraio 2016.

Nella stagione passata non si sarebbero mai raggiunte cifre record se non fosse stato per Francesco Totti. Inutile dire che i 55.000 sono stati abbondantemente superati quel 28 maggio e che nessun big match sarebbe mai riuscito a ricreare l’atmosfera di quel giorno.

“So che ci sarà una grande cornice di pubblico”. Di Francesco, che ne ha vissute di serate speciali a Roma, sa che un Olimpico pieno può veramente fare la differenza. Questa sera non sarà tutto esaurito ma ci mancherà poco: il colpo d’occhio, con circa 60.000 tifosi sugli spalti, sarà quello delle grandi occasioni e – con una Curva Sud straripante di entusiasmo come sempre, ma come quest’anno in particolare – la squadra di Conte è avvisata: “Voglio un pubblico straordinario e vi assicuro che la mia squadra darà il massimo per ottenere questo grande risultato” ha garantito il tecnico giallorosso.

A cura di Chiara Di Paola