Riecco De Rossi e Manolas

RASSEGNA STAMPA

Di Francesco ritrova i pilastri della Roma. Nello stesso giorno De Rossi e Manolas sono tornati ad allenarsi in gruppo, uno di rientro da un infortunio e l’altro dalla Nazionale. Il centrocampista ha ripreso a lavorare con i compagni dopo una settimana in cui ha dovuto gestire una cronica infiammazione al ginocchio, rinunciando a vestire la maglia azzurra. Non ci sono mai stati dubbi sulla presenza del capitano contro il Napoli, proprio perché il problema fisico lo conoscevano bene a Trigoria e bastava un po’ di riposo per evitare pericolosi sovraccarichi sull’articolazione. Sabato sarà al centro della mediana a fare quello che all’Italia è mancato: il regista. Accanto a lui agirà Nainggolan, che ieri ha ricevuto un messaggio dal Belgio: «La decisione di lasciare a casa Radja – ha fatto sapere Puyvelde, dt della federazione – non è definitiva, ci saranno altre convocazioni e sarà il ct a scegliere». Non esattamente un sollievo, ma nemmeno una porta in faccia. Completerà il terzetto di centrocampo Pellegrini, che sta smaltendo più in fretta di Strootman (al massimo panchina) l’edema rimediato a San Siro: ieri si è riaffacciato in campo per svolgere lavoro individuale, mentre l’olandese è rimasto in palestra con Defrel. De Rossi ha giocato la partitella a cui hanno partecipato anche Karsdorp e Palmieri, due «acquisti» importanti per Di Francesco, che intanto si coccola il perno centrale della difesa, Manolas. Il greco ha salutato la Nazionale in anticipo per allenarsi con la Roma, nonostante i suoi giocassero la sfida decisiva con Gibilterra ieri sera. Colpa di una squalifica che a sorpresa l’ha restituito al tecnico abruzzese prima del previsto. Sabato dovrebbe far coppia con Jesus, che è rimasto al Bernardini mentre Fazio ha raggiunto l’Argentina e sarà uno degli ultimi a rientrare domani. L’altro «ritardatario» è Alisson, che dovrà smaltire in fretta jet lag e fuso orario per difendere i pali giallorossi dagli attacchi di Mertens e compagni. El Shaarawy è tornato ieri ad allenarsi e si è lasciato alle spalle i piccoli guai muscolari accusati in Nazionale. Oggi è il turno di Kolarov e Dzeko. Davanti agli occhi attenti di Monchi si è rivisto nella seduta pomeridiana con la squadra anche Schick, che ha però saltato la parte col pallone. Un piccolo passo in avanti verso la convocazione, che dovrebbe arrivare contro il Torino. Intanto, Totti si rilassa a Montecarlo con l’amico Max Biaggi: «Bello giocare, ma non è male passare il fine settimana in famiglia». Si sta abituando alla nuova vita. (IL TEMPO)