Grinta DiFra: «Batto Sarri così la Roma può volare». L’autunno verità della Capitale

RASSEGNA STAMPA

«E' un passaggio fondamentale per chi ha ambizioni da scudetto», così Eusebio Di Francesco ha commentato il match di sabato sera contro il Napoli all'Olimpico in occasione del Festival del Calcio, tenutosi ieri a Firenze. Il tecnico abruzzese, intervistato da Paolo Condò, ha parlato del campionato riporta a La Gazzetta dello sport: «La Juve è ancora la favorita. A me dispiace non aver giocato con la Samp, peserebbe di meno se battessimo il Napoli». Sulle critiche di Dzeko dopo la gara con l'Atletico Madrid: «In quella gara ha toccato due palloni. Anche per demerito suo. Delle volte a caldo si dicono cose sbagliate. Io analizzo la partita con la squadra due giorni dopo per parlare a mente fredda». Aspettando Schick: «Intanto mi piacerebbe poterlo allenare. Si vede che ha l’istinto del campione. Non è solo una prima punta ma diventerà una grande punta centrale». Il motivo della scelta di Roma: «E' stata una scelta di sentimento».

 

Dopo un settembre da applausi ecco l’ottobrata giallorossa, con appendice novembrina a Firenze. Sabato contro il Napoli si apre il nuovo ciclo della Roma: sette partite in ventidue giorni, fino alla trasferta al Franchi, che misureranno le ambizioni ad alti livelli del gruppo guidato da Di Francesco scrive Il Tempo. Esami duri in campionato e Champions, dove la doppia sfida col Chelsea di Conte dirà quante chance hanno davvero Dzeko e soci di qualificarsi in un girone infernale. Ma si comincia da «casa», dal confronto contro il Napoli celebrato dal mondo intero, una partita che Di Francesco definisce «fondamentale ma non ancora uno spareggio scudetto». Eusebio ha già fatto diversi scherzetti a Sarri e nei precedenti alla guida del Sassuolo ha fermato il suo Napoli tre volte su quattro: una vittoria per parte in casa e due pareggi. In totale il bilancio è in perfetto equilibrio: tre successi a testa e altrettanti pareggi. 

 

«L’anti-Juve per ora siamo noi. Poi ci sono anche Roma, Inter, Milan ma possono lavorare anche per il Napoli se riusciranno a creare delle difficoltà alla Juve». Il presidente del Napoli De Laurentiis parla del match dell’Olimpico: «Con i giallorossi è una gara dura, importante, tra due squadre che hanno vinto le ultime gare. Di Francesco è approdato in un ambiente difficile e ha risposto bene. Lode a lui, sta facendo un lavoro ottimo». «Se questo è l’anno buono per lo scudetto? Io - dice De Laurentiis - voglio restare a Napoli tanti anni e vincere tanti scudetti. Vincerne uno solo, non significa nulla. Non sono più i tempi di Maradona». E Sarri? «Fosse per me resterebbe tantissimi anni, ha una clausola di 8 milioni che per un allenatore è molto alta. Lui è straordinario». Mertens è in lizza per il Pallone d’oro? «Se lo merita, ho lavorato un anno perché rimanesse, deve godersi questo momento». A riportarlo Leggo.

 

L'obiettivo per la sfida col Napoli di sabato è di arrivare a quota 40mila spettatori scrive l'edizione odierna della rosea: «Credo il fischio d’inizio resterà alle 20.45.Sulla vendita dei biglietti ci si attiene alle solite modalità utilizzate in Roma-Napoli o Napoli-Roma: i tifosi provenienti dalla regione da cui ha origine la trasferta non sono abilitati all’acquisto», ha detto Carlo Feliziani, responsabile ticketing. Terminati i biglietti per la trasferta di Londra contro il Chelsea.