Roma-Napoli, De Laurentis: "Ho richiesto l'anticipo alle 18, ma l'Osservatorio non cambia le disposizioni"

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Aurelio De Laurentis anticipa i temi della sfida tra Roma e Napoli. "Diciamo che è una gara dura, importante - ha sottolineato il presidente dei partenopei a Sky - tra due squadre che hanno vinto le ultime gare. Di Francesco è approdato in un ambiente difficile e l’ha sublimato con una serie di soluzioni, pur non avendo tutti i giocatori a disposizione. Lode a lui, sta facendo un lavoro ottimo. Contro la Roma sarà una partita dura e importante per il nostro percorso. Arriva dopo queste maledette nazionali ed i giocatori possono dirti non ero concentrato, mi sono distratto".

Il Presidente del Napoli ne ha anche per Ventura, CT della Nazionale: "Ventura lascia da parte questo 4-2-4 perché è un modulo che mortifica, non esalta". Ed alla domanda se cambierebbe Sarri con Guardiola, De Laurentiis ha aggiunto: "Mai, mi tengo Sarri".

De Laurentiis rivela poi di aver chiesto l'anticipo di Roma-Napoli: "Se per far venire i tifosi bisognava giocare di giorno, dopo il durissimo incidente che costò la vita a Ciro Esposito, mi immaginavo che fosse meglio anticipare la gara. Ma credo che l’Osservatorio per le manifestazioni sportive abbia avuto un ripensamento dopo la gara con la Lazio e abbia avuto da ridire nei confronti del comportamento dei tifosi del Napoli. Mi dispiace per questo, ma ognuno paga le conseguenze dei propri atteggiamenti. Non potranno venire i tifosi del Napoli che vivono in Campania, ma tutti gli altri sì, anzi spero vengano numerosi all’Olimpico".