Prima Pagina RS: la Roma affonda a Napoli, Fonseca e Dzeko in coro: "Dobbiamo rialzarci subito". Emergenza infortuni, Smalling pronto al rientro

RASSEGNA STAMPA

PRIMA PAGINA RETE SPORT - L'amaro commento alla debacle di Napoli, è la principale e inevitabile pietanza del menù mattutino sui quotidiani. La Roma spezza dopo 16 risultati utili consecutivi una serie positiva perdendo (nuovamente) al San Paolo dopo il 2-1 dello scorso 5 luglio. Troppo poco cattivi e fisicamente integri i giallorossi al cospetto dei partenopei forse, sospinti anche, dall'emotività legata alla commemorazione di Diego Armando Maradona, che ieri nel primo pomeriggio la Roma ha omaggiato attraverso Bruno Conti con una corona di fiori depositata dinanzi al murales dell'argentino nei quartieri spagnoli. 

Il pesante passivo maturato a Napoli rappresenta la più grave sconfitta giallorossa in campionato degli ultimi 8 anni. L'ultima volta che la Roma aveva perso 4-0 in Serie A risale al 22 Aprile 2012, a Torino contro la Juventus, in panchina per i giallorossi c'era Luis Enrique. La squadra di Fonseca inoltre continua a faticare tremendamente con le grandi: solo 3 vittorie in 15 gare complessive dalla scorsa stagione ad oggi. 

Il tecnico lusitano non può non esser preoccupato per le tante defezioni: la squadra tornerà a lavorare domani alle 11 per iniziare a preparare la sfida di giovedì, con la speranza di non dover perdere a lungo Mancini e Veretout. Il primo si è rifermato per un dolore all'adduttore, il secondo ha accusato un risentimento al flessore. Kumbulla oggi terminerà il periodo di isolamento fiduciario, ma avrà bisogno di tempo per recuperare la condizione, visti Dzeko e Pellegrini come appaiono in questo momento. Fazio è tornato a lavorare in gruppo giovedì scorso dopo il Covid. Da verificare Smalling che da inizio stagione, di fatto, ha disputato solo 4 partite e neanche tutte per intero.