Prima Pagina RS: Roma, spazzato via anche il Parma. Fonseca: "Rinnovo? Conta la Roma". Friedkin con la mascherina ASR, prossimamente in vendita

RASSEGNA STAMPA

PRIMA PAGINA RETE SPORT - La Roma spazza via anche il Parma, in poco più di 30 minuti. Giallorossi devastanti all'Olimpico, contro la formazione di Liverani, che nonostante si schieri con un 5-3-2, non può nulla contro Mkhitaryan e compagni. L'armeno ieri ha realizzato un'altra doppietta. Sono 26 in assoluto tra gol e assist in 38 gare con la maglia della Roma, uno score da autentico trascinatore. Buona la prima anche per Mayoral: lo spagnolo ha realizzato il primo gol in A al primo tiro nello specchio della porta. Curiosità: la Roma ha reso praticamente inespugnabile l'Olimpico da quando è arrivata la pandemia e la conseguente chiusura degli stadi al pubblico. Prima del lockdown infatti, in casa la Roma girava alla media di 1,6 punti a partita, mentre dalla ripresa estiva si viaggia a 2,3 punti di media in casa.

Fonseca nelle interviste postgara, pur ribadendo la necessità di mantenere un certo equilibrio nei giudizi, non può non esprimere soddisfazione per quanto visto in campo: "Abbiamo un'identità e si vede: pur cambiando diversi calciatori, la nostra idea di calcio, il nostro modo di stare in campo non cambia". Poi una domanda sul rinnovo di contratto (in scadenza a giugno): "Non dipende da me, conta solo la Roma".

Intanto Dan e Ryan Friedkin tendono una mano ai tifosi giallorossi e alla Curva Sud. Ieri infatti si sono presentati all’Olimpico muniti di mascherina con impresso il vecchio stemma (ASR), quello utilizzato dal club fino al restyling del 2013. L’immagine ha fatto il giro dei social ed è stata accolta con entusiasmo dai tifosi, in particolare quelli che spesso avevano contestato a Pallotta i cambi di logo. Le mascherine con la lupa e il simbolo ASR saranno prossimamente messe in vendita: da parte dei Friedkin non c’è alcuna preclusione nell’utilizzo dello stemma per dei prodotti. 

La squadra giallorossa tornerà a lavorare questa mattina alle 11. Sarà scarico per chi ha giocato ieri e lavoro sul campo per gli altri. Fonseca deve fare la conta in vista del Cluj e preparare parallelamente i titolarissimi al big match di domenica prossima contro il Napoli. 
Ancora out per Covid Dzeko (fermo ormai da 17 giorni), Kumbulla, Fazio e Santon. Ieri sono usciti malconci dall'Olimpico anche Ibanez e Mancini, per due risentimenti muscolari rispettivamente al flessore e all'adduttore. Nelle prossime ore saranno sottoposti ad accertamenti clinici. Da verificare le condizioni di Smalling, fermo da 4 giorni per un'intossicazione alimentare. L'inglese, salvo clamorose sorprese, in Romania ci sarà. Si scalda Feratovic che potrebbe esordire come avvenuto per Milanese.