Prima Pagina RS: Friedkin organizza la Roma: Scalera nuovo DG, in arrivo il Ds. Obiettivo attaccante per gennaio

RASSEGNA STAMPA

PRIMA PAGINA RS - Campionato fermo, spazio alla ristrutturazione della Roma. I Friedkin stanno applicando la politica dei piccoli passi. Dopo l'insediamento, i nuovi proprietari hanno dedicato parecchie settimane allo studio di ogni singolo aspetto del club: dalle qualifiche degli attuali dipendenti, alle criticità organizzative ed economiche. A margine diversi viaggi in Europa per incontrare potenziali candidati alla direzione sportiva. In questo senso resta Campos l'uomo in pole position, ma l'intricato rapporto di collaborazione con il Lille ha per ora congelato questa ipotesi. Si allontano invece le candidature di Sartori e Berta, con quest'ultimo che vorrebbe restare in Spagna.

Ieri sono sbarcati nella capitale due legali del The Friedkin Group, che in genere hanno il mandato di curare gli aspetti contrattuali dei nuovi dipendenti. Il primo dirigente che sarà ingaggiato da Dan Friedkin è Stefano Scalera, attuale vice-capo di Gabinetto del MEF. Il nome sarebbe stato suggerito da Guido Fienga. Probabile che i due si siano conosciuti nel 2018, quando Scalera era presidente di DEA Capital Real Estate, società interessata all'epoca all'acquisto dei terreni di Tor dI Valle dove sorgerà il nuovo impianto giallorosso. Scalera - grande tifoso romanista - ha ricevuto alcune settimane fa la proposta dai Friedkin e dopo un breve periodo di riflessione, ha comunicato di voler accettare il ruolo di Direttore Generale, con delega specifica ai rapporti istituzionali (politici e sportivi) della Roma: di fatto la poltrona lasciata libera da Mauro Baldissoni. Entro fine anno è previsto l'ingresso nella Roma anche di un altro Friedkin: Danny, primogenito di Dan, che recentemente ha seguito dalla tribuna il match vinto dalla Roma in Europa League contro il Cluj.

Nessuna novità intanto dal settore marketing per quanto concerne il nuovo sponsor tecnico: resta in vantaggio la candidatura di New Balance, ma la società continua a dialogare con altri potenziali sponsor. Se si arriverà ad inizio anno senza nessun accordo ufficiale, è molto probabile che per la prossima stagione la Roma sarà costretta - a causa dei tempi tecnici ristretti per ideare e produrre nuovo materiale tecnico - ad autoprodurre le proprie divise da gioco, con la Nike che fornirà sicuramente la prima maglia già messa a disposizione della società.

Capitolo mercato: la Roma vuole rintracciare a gennaio come priorità un attaccante in grado di poter sostituire Pedro e Mkhitaryan. Resta vivo l'interesse per El Shaarawy e per Bernard (allenato da Fonseca ai tempi dello Shakhtar), con l'ipotesi Depay del Lione rilanciata ieri dalla Spagna.