Prima Pagina RS: Fienga: "Delisting per investire di più". Mirante-Roma ipotesi di rinnovo. Dzeko cambia agente

RASSEGNA STAMPA

PRIMA PAGINA RS - "Arrivare al delisting significa permettere alla nuova proprietà di aumentare gli investimenti". Guido Fienga ha rivolto un invito pubblico ai piccoli azionisti della Roma, confermando la volontà del club di uscire definitivamente dalla Borsa dopo 20 anni. "Consentirebbe alla nuova proprietà di far progredire la Roma nel programma di potenziamento del club - aggiunge il Ceo sul delisting - di conseguenza, di investire più risorse nella società e nel rafforzamento della squadra". Se non dovesse arrivare tramite OPA è probabile che il delisting arrivi tramite aumento di capitale.

Nel frattempo sul campo Karsdorp torna a lavorare in gruppo: nella trasferta europea a Berna mancheranno Pastore, Zaniolo, Diawara e Calafiori (affetti dal Covid) e Mancini squalificato. Spazio alla linea spagnola, con Pau Lopez, Borja Mayoral, Perez e Villar potenziali titolari dal 1' minuto. Intanto Edin Dzeko continua a riflettere sul suo futuro. Dopo lo stop al trasferimento in bianconero, il bosniaco sarebbe in procinto di cambiare agente (da Martina a Lucci come Kolarov), ulteriore segnale di un possibile cambio di maglia. La Roma continua a pensare ad Arek Milik.

Ha convinto tutti con la sua professionalità e la sua grande forza d'animo, Antonio Mirante si è preso la titolarità tra i pali giallorossi e non intende abbandonarla. L'ex portiere del Bologna ha il contratto in scadenza nel giugno del 2021 e la società starebbe lavorando ad un rinnovo di contratto che lo blindi ancora nella capitale, in attesa di capire se - in caso di cessione a titolo definitivo di Olsen e Lopez - ci sarà spazio per un investimento su un giovane portiere da far crescere vicino al napoletano.