Roma-Benevento 5-2, Parola dell'EX: Giannini: "Vittoria di qualità, ma troppi rischi". Graziani: "Fonseca? Sta facendo bene". Petruzzi-Peccenini: "Perchè cambiare sistema?". Di Livio: "Davanti devastanti"

ESCLUSIVE

FOCUS RS - La redazione di ReteSport ha raccolto i pensieri dei nostri 5 ex calciatori giallorossi espressi oggi nel corso del palinsesto sulla vittoria della Roma per 5-2 sul Benevento. 

Giuseppe Giannini (h.12:00) - "Partita non bellissima, la Roma ha rischiato ma grazie alla sua qualità ha vinto il match. Quando riesce a sprigionare la velocità e l'imprevedibilità dei suoi uomini offensivi, la squadra di Fonseca diventa brillante e divertente. L'intuizione di Villar mi è piaciuta, la gara era ancora in bilico e sicuramente la sua qualità ha inciso sul match. La scelta di cambiare modulo ci può stare, ma la squadra ha bisogno di certezze sul lungo periodo"

Franco Peccenini (h.17:30) - "Non considero la vittoria di ieri un test che ci permetta di giudicare la Roma in crescita. Ho visto tre tenori offensivi, Spinazzola e Veretout che hanno dato sostanza e copertura, e tante incognite nel resto dei calciatori. Non si capisce perchè cambiare sistema di gioco quando con la difesa a tre si era trovato un certo equilibrio. Anche alcune dichiarazioni di Fonseca non le condivido: perchè dire che ha tre centrali di livello, riferendosi a Mancini, Kumbulla e Ibanez, quando hai Fazio in panchina, non mi sembra rispettoso nei confronti dell'argentino"

Fabio Petruzzi (h.17:30) - "Vittoria importante per la Roma non ottenuta però dopo una prestazione straordinaria. Sono uscite fuori le individualità, soprattutto davanti, piuttosto che il gioco, grazie anche all'ingresso di Villar e Carles Perez, che subentrando dalla panchina, con due giocate hanno contribuito a chiudere il match. Il Benevento non è un test probante, non bisogna entusiasmarsi più di tanto per questa vittoria"

Ciccio Graziani (h.18:30) - "La Roma vince ma non convince contro il Benevento. Sul 2-2 c'è stato un momento che gli avversari hanno avuto una palla clamorosa per portarsi in vantaggio. In alcuni momenti della gara, la Roma è troppo lenta e prevedibile, fortunatamente le accelerazioni di Pedro e Mkhitaryan hanno permesso ai giallorossi di vincere il match. Mi aspetto un miglioramento nel gioco da parte della Roma, è necessario alzare il livello e i ritmi. Apprezzo di più il sistema con la difesa a quattro, rispetto al sistema a tre che poi è sempre a cinque di fatto. Fonseca? Sta facendo bene, avrebbe fatto 8 punti se non ci fosse stata la dilettantesca vicenda di Verona, forse alcune cose che ha detto recentemente avrebbe dovuto trattarle all'interno di Trigoria, ma alla fine quello che conta non sono le indiscrezioni giornalistiche, bensì i risultati e come si approccia con i calciatori"

Angelo Di Livio (h.19:30) - "Bene ma non benissimo la Roma contro il Benevento che ha anche rischiato a tratti di non vincere la partita, ma ho visto grande qualità davanti con il trio Dzeko-Miki-Pedro. Si poteva gestire meglio l'incontro, con un pizzico di attenzione in fase difensiva e di non possesso. C'è stata anche sfortuna negli episodi negativi, i rigori a mio giudizio non c'erano per nessuna delle due squadre. Mi piace l'efficacia offensiva di questa squadra, che quando accelera mostra a tratti un calcio spettacolare"