Fonseca: "Lottiamo per la Champions. Florenzi? Io lo avrei tenuto"

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Il tecnico Paulo Fonseca è intervenuto in conferenza stampa per presentare la sfida di domani sera contro il Benevento

La Nazionale ha detto che Pellegrini vicino alla porta dà qualcosa in più. Pensa che sia giusto puntare su di lui in mediana?
Può giocare in diverse posizioni, con il Verona ha giocato come in Nazionale. Può fare anche il trequartista, ma penso che abbia giocato molto bene. E’ molto importante per la nostra squadra e sta facendo molto bene. Può giocare anche come mediano o come ala.

Con questo sistema di gioco non è stata una leggerezza mandare via Florenzi?
Io volevo che Florenzi rimanesse con noi, sarebbe stato utile in questo sistema. Lui ha deciso di giocare al PSG e capisco questa decisione. Però era mia intenzione farlo restare.

Dopo la partita col Siviglia è successo qualcosa con Dzeko? Com’è il rapporto con lui?
Non è successo niente, lui è motivato. Non c’è nessun problema con lui.

Mirante sarà titolare in campionato e Pau Lopez in Europa?
Mirante sarà titolare domani. Vedremo poi.

Lei ha detto che manca un ds. E’ un problema non avere una figura di supporto?
La società sta cercando un ds perché ne abbiamo bisogno. E’ molto importante averlo.

Ha detto anche che sul mercato si sarebbe potuto fare di più. Pensa che la squadra sia inferiore a Lazio, Milan e Napoli?
Ho detto che nessun allenatore è mai soddisfatto della squadra. Vogliamo sempre di più, ma è normale. Però io non ho mai detto che non possiamo lottare con queste squadre, ma il contrario. Noi vogliamo fare più di loro e lottare per la Champions.

Con l’assenza di Mancini e Smalling, Fazio e Juan Jesus torneranno utili alla causa?
Loro si stanno allenando con noi, poi la decisione è la mia in funzione della partita.

Ha fatto capire che manca un giocatore sulla trequarti. Ci sarà la possibilità di vedere Dzeko e Mayoral insieme?
Può succedere in alcuni momenti della partita, ma è difficile iniziare un incontro con loro due assieme. Dipende dal risultato. Adesso la squadra sta lavorando su un altro sistema, non è abituata a giocare con due attaccanti.

Con la partenza di Under e Kluivert e l’abbassamento di Pellegrini, Villar può trovare più spazio dal 1′ come trequartista?
Sì, sta imparando molto ed è vicino a quello che io voglio. Per lui è difficile giocare come Pedro o Mkhitaryan, può farlo come unico trequartista o più indietro. Giocherà molte partite in questa stagione.

Domani arriva un Benevento in fiducia. Il fatto che i campani possano entrare all’Olimpico con uno spirito più leggero rappresenta una difficoltà in più?
Il Benevento è una buonissima squadra, coraggiosa e in fiducia. L’allenatore è molto bravo e ha giocatori con esperienza. Domani sarà una partita difficile.