Prima Pagina ReteSport: Ds Roma, sempre più direzione tedesca. Arriverà anche un DG. Dzeko, possibile spalmatura dell'ingaggio.

RASSEGNA STAMPA

PRIMA PAGINA RS - A Trigoria tiene banco in queste ore il borsino del nuovo ds, che ieri Paulo Fonseca ai microfoni di Record ha definito "un'assenza importante e decisiva nel corso dell'ultimo mercato", annunciando contestualmente che la nomina è in dirittura d'arrivo. Venuta meno - almeno ufficialmente - la candidatura di Paratici, che è stato riconfermato come direttore dell'area sportiva bianconera, i Friedkini - che stanno valutando in totale autonomia - sono sempre più rivolti verso la Germania. 

Il candidato in pole position è Jonas Boldt: i rumors italiani sono stati confermati anche dalla Germania nelle scorse ore da testate importanti come la Bild e la società incontrerà nuovamente l'ex Leverkusen la prossima settimana, alla presenza fisica di Watts (braccio destro di Friedkin) e virtuale dei legali della proprietà. L'Amburgo vorrebbe proporre un rinnovo pluriennale a Boldt (contratto in scadenza nel 2021) ma il nuovo incontro suggerisce l'idea che la Roma sia vicina ad un accordo. Confermata la volontà di Friedkin di ingaggiare anche un DG, che abbia maggiori aderenze col nostro calcio. Rangnick, Gandini, Boban e Voeller i nomi sul tavolo, oltre a qualche altra carta ancora celata.

Capitolo Dzeko: il bosniaco - che post lockdown ha segnato solo 5 reti in 17 sfide ufficiali tra Roma e Bosnia, ha aperto alla possibilità di spalmare il suo ingaggio da 7,5 milioni di euro in tre annualità, con prolungamento a giugno 2023 e un sostanziale bonus come premio di ringraziamento per aver accettato il piano finanziario di riduzione dei costi.