ESCLUSIVA Colantuono a ReteSport: "Roma distante dalle big, ma l'anno in più servirà a Fonseca. Spinazzola ha esordito con me"

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Stefano Colantuono è intervenuto ai microfoni di ReteSport 104.2 Fm. Queste le dichiarazioni dell'ex tecnico dell'Atalanta: "Prima o poi qualcuno riuscirà a superare la Juventus in classifica, mi aspetto in questo senso un campionato più combattuto e più equilibrato. Fonseca? L'anno in più d'esperienza gli gioverà, nella conoscenza del nostro calcio, ma alla fine la differenza la fanno sempre i calciatori e al momento la Roma non è vicina a Juve e Inter, se ci riferiamo quanto meno alle primissime posizioni"

Sul possibile cambio in attacco Dzeko-Milik e più in generale sulla Roma, Colantuono afferma: "Il bosniaco è una certezza, chiaramente Milik ha grandi qualità ma bisognerà testarlo nella capitale, in un ambiente totalmente diverso da Napoli. Il polacco è un calciatore di spessore, che può fare bene nel contesto giallorosso, ma dovrà esser messo nelle condizioni di esprimersi al 100%, avrà magari bisogno di qualche tempo per adattarsi. Spero che la Roma riprenda Smalling, difensore dominante, di grandissima esperienza. Kumbulla ha talento, è un prospetto importante, ma dovrà rompere il ghiaccio con la piazza romana. Florenzi? E' un giocatore che stimo tantissimo, è romano, romanista che altro devo dire? Mi sorprende la sua partenza direzione Parigi. La sua duttilità è la sua forza e lo sarà sempre. Nella Roma dopo l'addio di Totti e De Rossi, forse si è smarrito un po' lo spirito d'identità della Roma. Zaniolo è una grande perdita per la Roma, spero possa rialzarsi presto. Ho allenato e fatto esordire Spinazzola: questo ragazzo è migliorato tantissimo negli anni, era giovanissimo con me nel 2015, Gasperini certamente lo ha plasmato. E' un esterno importante, con me all'epoca giocava esterno alto nel 4-2-3-1 a destra, ora è un laterale fantastico a sinistra. Non s'arriva per caso in Nazionale"

Il futuro potrebbe essere alla Sambenedettese? "Ho parlato col presidente, c'è un progetto serio per riportare la Samp in serie B. Mi hanno proposto il ruolo di direttore generale con supervisione sull'area tecnica. Lì c'è un allenatore bravissimo come Montero e per questo ho chiarito che qualora accettassi la loro proposta, tutto potrà accadere tranne che in futuro possa prendere il suo posto. Valuto la proposta del presidente da dirigente e vedremo"