Pallotta a Roma per stadio e Champions. Nuovo leasing per Trigoria? È un affare

RASSEGNA STAMPA
  • James Pallotta è pronto a sbarcare a Roma. L’arrivo del presidente giallorosso, che dovrebbe trattenersi nella Capitale per una decina di giorni, è previsto per domani mattina (potrebbe slittare a sabato al più tardi). È ancora incerta la sua presenza a Genova per la sfida al Ferraris contro la Sampdoria in programma sabato alle 20.45 ma il numero uno del club sarà sicuramente all’Olimpico martedì sera per assistere dal vivo all’esordio in Champions League della formazione di Di Francesco contro l’Atletico Madrid. In occasione del debutto europeo della squadra scrive Il Tempo ci sarà un duo inedito in tribuna: sarà infatti la prima volta che il tycoon americano seguirà un match seduto al fianco del «nuovo» Francesco Totti, dirigente in giacca e cravatta. Nel suo soggiorno romano Pallotta avrà come al solito un’agenda densa di appuntamenti: probabile un giro di incontri istituzionali per fare un punto sull’avanzamento del progetto Stadio, atteso dal nuovo esame in Conferenza dei Servizi entro la fine di settembre.

 

  • La faccia non la possono perdere, quindi, dritti avanti fino alla fine. E poco importa se il resto del mondo pensante, tecnici capitolini compresi, dice che il Ponte di Traiano non può essere cancellato dal progetto Stadio della Roma di Tor di Valle e sostituito dal Ponte dei Congressi: per la Giunta Raggi ammettere di aver fatto perdere un anno di tempo alla Roma e alla città inseguendo le chimere dell’ex assessore Berdini sarebbe la morte politica. Ecco quindi che, si legge da Il Tempo (F. Magliaro), mentre a inizio settimana prossima la Roma consegnerà tutte le carte aggiornate inRegione perché si proceda, a fine mese, alla convocazione della Conferenza di Servizi, Luca Montuori, assessore all’Urbanistica e successore di Berdini, a margine dell’inaugurazione di un asilo, si lascia andare a RadioRadio ad alcune considerazioni sullo Stadio. «Gli studi dicono che in quella zona il Ponte dei congressi assorbe gli stessi traffici del ponte di Traiano e anzi favorisce alcuni flussi. Il ponte di Traiano, per chi entra dalla Roma-Fiumicino per immettersi nell’Ostiense, non vedo come possa soddisfare le esigenze del quadrante, mentre è evidente che molta gente entrerebbe dal vecchio ponte della Magliana», afferma l’Assessore. Che cita «studi». Quali non è chiaro: gli unici che si conoscono sono quelli prodotti dalla Roma su richiesta e indicazione del Campidoglio, criticati da tutti i funzionari pubblici (Municipio, Città Metropolitana, Regione e Stato) come incompleti, basati su due simulazioni. La prima, in ingresso, giorno feriale di mattina alle 8.30; la seconda, sempre in ingresso allo Stadio, alle 19.30 di un giorno infrasettimanale in previsione di un incontro alle 20.45. Niente simulazioni sull’uscita o su altri orari delle partite che si possono disputare mentre i negozi e gli uffici sono ancora aperti.

 

  • La Gazzetta dello Sport oggi in edicola afferma che la Roma potrebbe ripetere l'operazione di “sale and lease back” di Trigoria, effettuata già dai Sensi nel 2005. Si tratterebbe di cedere il Centro Sportivo per poi ricomprarlo a rate, pagando ovviamente un interesse. Nel 2005, l'operazione portò ai giallorossi 30 milioni di euro ma ora, con il Centro Sportivo ristrutturato, la cifra potrebbe essere addirittura superiore. Inoltre, prosegue la Gazzetta dello Sport, il costo del denaro attualmente ha un costo inferiore rispetto al 2005.

 

  • La Gazzetta dello Sport ha stilato anche la classifica degli ingaggi della serie A. In aumento quelli della Juventus (da 145 a 164 milioni) e del Milan (da 80 a 117 milioni), così come il tetto ingaggi del Napoli (da 75 a 81 milioni) e del Torino (da 32 a 45). Virtuosa, invece, la scelta dell'Inter (scesa da 120 a 82 milioni), della Fiorentina (da 44 a 35 milioni), del Genoa (da 30 a 26 milioni) e del Bologna (da 34 a 29 milioni). Stabile la Roma.

 

  • Accostato in passato anche alla Roma, Lucas Torreira è il perno del centrocampo della Sampdoria. Il giocatore è stato intervistato da Il Messaggero.

          Sabato sera arriva la Roma. È una prova di maturità?
          "Partita molto dura, ma importante per il nostro futuro. Esattamente un anno fa, ci presentavamo all’ Olimpico dopo aver vinto le prime due partite. A quella sconfitta, rocambolesca, ne seguirono altre tre e poi            fu  difficile uscire da periodo complicato".

           Al ritorno, però, vi prendeste la rivincita…
          "Ci credemmo sino all’ultimo, rimontando due volte e, alla fine, difendendo il vantaggio nonostante una grandissima stanchezza".

           Il momentaneo 2-2 lo firmò Schick. Sabato lo rivedrà con la maglia giallorossa…
           "Sicuramente lo abbraccerò, ho un bel rapporto con lui. Non so se giocherà, spero di no (ride, ndc). In ogni caso ci saluteremo con affetto".

           Qual è il suo giudizio sulla squadra di Di Francesco?
           "È sempre tra le più forti d’Italia, non la ritengo inferiore a Juventus e Napoli. Giocano sempre per vincere ma, in vista di sabato, noi ci stiamo preparando per fare altrettanto. Possiamo contare su un gruppo              dove tutti, dai titolari alle riserve, hanno carattere e mentalità".

           C’è un avversario che stima particolarmente?
          "De Rossi. È un grande giocatore che seguo sempre con attenzione per poter imparare qualcosa".

           Come ha vissuto durante il mercato l’attenzione della Roma nei suoi confronti?
          "Con tranquillità, perché ero in Uruguay con la mia famiglia. Sentivo che si parlava di Roma ma anche di altre società. La mia priorità era il rinnovo con la Samp e sono molto contento di esser rimasto qui".

          La Roma può esser la squadra giusta per il grande salto?
          "Sicuramente è una prospettiva importante per un ragazzo di 21 anni come me. Il discorso vale anche per altri grandi club che ci sono in Italia o anche in Europa. Comunque, adesso la mia testa è solo alla                      Sampdoria".

 

  • Come riportato da LeggoJames Pallotta sbarcherà a Roma domattina alle 8.00 e potrebbe anche recarsi a Marassi per la gara tra Sampdoria Roma. Il quotidiano afferma che il presidente giallorosso verrà nella Capitale soprattutto per il progetto stadio che, a breve, andrà in Conferenza dei Servizi. Non è escluso che venga affrontato anche il rinnovo del contratto di Manolas. Il numero uno capitolino sarà sicuramente all'Olimpico per l'esordio in Champions contro l'Atletico, in programma martedì alle 20.45. Entro il 17 settembre Pallotta tornerà a Londra per incontrare Baldini, prima di rientrare a Boston.

 

  • Tre gol in quattro partite ufficiali. Se fosse lo score di Edin Dzeko non ci sarebbe da sorprendersi, invece è quello di Aleksandar Kolarov, che di professione fa il terzino e non l’attaccante. Suo il gol che ha consentito alla Roma di espugnare Bergamo alla prima giornata, una vittoria che vale oro alla luce della sconfitta con l’Inter, suoi i gol contro la Moldavia e l’Irlanda che stanno trascinando la Serbia al primo posto del girone nelle qualificazioni ai prossimi mondiali. A 32 anni non ancora compiuti, l’ex terzino del City sta vivendo una seconda giovinezza. L’avventura aManchester si è conclusa per sua volontà, visto che Guardiola lo avrebbe trattenuto volentieri e gli aveva affidato la fascia da capitano, perché è voluto tornare nel campionato in cui si è affermato, dieci anni fa, con la maglia della Lazio. Nelle prime due uscite è stato un punto di riferimento per i compagni con 185 palloni toccati, praticamente uno al minuto, e oltre 10 chilometri percorsi di media. Il serbo, insomma, è una delle poche certezze in una difesa che deve ancora trovare il suo assetto definitivo. Lo troverà presto, visti i rientri imminenti di Bruno Peres e Karsdorp  e quello già avvenuto di Florenzi, che però giocherà esterno basso solo in caso di emergenza.