'L’Hockey contro la fibrosi cistica'. Mignardi (pres. FIH): "Uno sport in espansione a Roma, ma serve la mano di tutti"

ESCLUSIVE

Domenica 10 settembre al Centro Sportivo Acqua Acetosa-Giulio Onesti si sfidano l’Asd Campagnano Legends e l’All Star Hockey per raccogliere fondi a favore della Lega Nazionale Fibrosi Cistica Lazio.

“L’hockey contro la fibrosi cistica” al Centro sportivo Acqua Acetosa-Giulio Onesti di Roma (largo Giulio Onesti 1). L’appuntamento è per domenica 10 settembre, dalle 15.30, con un obiettivo ben preciso: raccogliere fondi a favore della Lega Nazionale Fibrosi Cistica Lazio che lotta da anni contro questa malattia genetica rara che solo in Italia colpisce circa 1 neonato su 2.500-3.000.

Ai microfoni di Retesport si pronuncia Sergio Mignardi, presidente della Federazione Italiana Hockey (FIH).

Come nasce questo evento?
"L'hockey su prato è molto attento a queste tematiche sociali, ci è sembrato giusto dare una mano a questi organizzatori che tanto fanno per aiutare i bambini affetti da questa sindrome".

A che punto è l'hockey su prato a Roma?
"In generale, nel mondo, è uno sport molto diffuso. Siamo alle Olimpiadi dal 1908, il gioco è particolarmente legato agli ambienti universitari. In Italia stiamo dando impulso attraverso la conoscenza del gioco. Due squadre di undici giocatori si confrontano su un campo di calcio e cercano tramite l'uso del bastone di mandarla nella porta avversaria. In Italia abbiamo conseguito un risultato storico con le ragazze, visto che saremo alla Coppa del Mondo di Londra a circa 41 anni dall'ultima volta. Un orgoglio tutto nostro. Con i ragazzi stiamo crescendo e migliorando, siamo distribuiti in quasi tutto il territorio italiano e abbiamo campi organizzati in erba sintetica".

Roma ha quattro squadre di hockey. Ci sono mai stati contatti con l'AS Roma per una partnership?
"Abbiamo il campo dell'Acqua Cetosa, il centro olimpico del CONI utilizzato da tante squadre. Abbiamo le Tre fontane che stiamo riaprendo in questi mesi, ma attualmente usiamo un campo a Via Avignone.  Abbiamo la Tevere Eur, l'HC Roma, il Butterfly, il San Saba femminile e la Capitolina. C'è anche il San Vito, in A2, il Campagnano interessato all'evento di domenica, l'HC Eur, la Lazio, Graffiti e altre ancora".

Riccardo Cotumaccio