Bufera Zaniolo, lite e schiarita

RASSEGNA STAMPA

(Il Corriere dello Sport - R. Maida) - In una notte Zaniolo è passato da salvatore della patria, talento ritrovato, a calciatore indisciplinato. “Il suo atteggiamento non mi è piaciuto” aveva spiegato Fonseca al termine della partita con il Verona, terminata con gli insulti plateali rivolti a Zaniolo da parte di Gianluca Mancini. Il difensore lamentava una scarsa partecipazione del compagno al lavoro difensivo e la lite è continuata anche nel tunnel. Kolarov ha preso le parti di Mancini, come pure aveva fatto Veretout in maniera indiretta nelle interviste. Zaniolo l’ha presa malissimo, non si aspettava di essere bersaglio delle critiche dopo il ritorno sul palco e si è sfogato con gli amici già in nottata, manifestando grande dispiacere. Il giorno dopo il chiarimento: Mancini non aveva niente di personale contro di lui, era solo un istante di trance agonistica. Pastore e altri hanno manifestato sostegno, poi a Trigoria Fonseca gli ha rinnovato la fiducia.