Sui social il popolo giallorosso sta con Zaniolo

RASSEGNA STAMPA

(Il Corriere dello Sport - J. Aliprandi) - Nicolò Zaniolo criticato dai giocatori e dal tecnico, ma non dai tifosi. La maggioranza dei romanisti si è schierata dalla parte del ragazzo, ieri rimproverato pubblicamente da Mancini e da Fonseca per la sua prestazione contro il Verona. Social e radio ieri sono stati assediati dai commenti dei tifosi sulla vicenda che rischia di aprire nuove spaccature all’interno della squadra: «Per quale motivo hanno dovuto sgridarlo pubblicamente? Io lo avrei fatto nello spogliatoio per non creare altre polemiche in un momento così complicato della stagione», il pensiero di molti nell'etere romano. «È assurdo esporre in questa maniera un ragazzo di ventuno anni che in questa stagione ha davvero dato tanto alla squadra. Per di più è appena tornato da un infortunio che lo ha tenuto fuori sei mesi, è anche plausibile che non riesca sempre a dare il massimo», un altro ascoltatore. Sui social si legge lo stupore per le dure parole di Fonseca: «Non me lo aspettavo da lui, è sempre stato molto attento agli equilibri dello spogliatoio - scrive Antonio -. Abbiamo tanto criticato Petrachi per la sua intervista, per non aver “lavato i panni sporchi dentro casa” e adesso invece lo stesso tecnico sgrida un suo giocatore pubblicamente?». Gli risponde Francesca: «L'ha fatto di proposito, altrimenti avrebbe potuto sviare tranquillamente dalla domanda del litigio nel post partita. Forse c’è qualcosa sotto…». La teoria di alcuni tifosi è che la Roma stia preparando il terreno per la cessione del trequartista: «La prima cosa che ho pensato dopo aver ascoltato le parole di Fonseca è stata “vendono Zaniolo”. Troppe volte nel calcio abbiamo visto giocatori messi in discussione per rendere meno amaro il loro addio. Spero non sia così, Nicolò deve essere il futuro della Roma». Tanti messaggi di sostegno al ragazzo ma anche un ringraziamento particolare: «Zaniolo, prendi questa critica pubblica e trasformala in forza. Hai lottato come un leone per tornare in campo il prima possibile e aiutare la Roma, una partita storta può capitare. L’importante è avere la gratitudine dei tifosi, e ce l’hai fino in fondo».