Il mercato della Roma ora è over

RASSEGNA STAMPA

(Il Messaggero - S. Carina) - L’avventura era iniziata con Luis Enrique, puntando sul progetto-giovani. Ora rischia di concludersi – considerando la volontà immutata di Pallotta di cedere il club – con il progetto “usato sicuro”.

Almeno questo è quello che si evince dalle prime mosse del club in sede di mercato. Il rinnovo del prestito di Smalling (c’è ottimismo che lo United possa accettare; l’alternativa rimane il 33enne Vertonghen, ora vicino all’Inter), il riscatto del 31enne Mkhitaryan (mettendo sul piatto con l’Arsenal il 21enne Kluivert), l’offerta al 33enne Pedro (svincolato), le valutazioni in corso per Bonaventura (31 anni ad agosto), la volontà di confermare e rinnovare lo scorso gennaio al 34enne Kolarov più il prolungamento 10 mesi fa al coetaneo Dzekoche chiuderà a 36 anni compiuti la sua carriera in giallorosso.

Senza contare le difficoltà inevitabili con le quali si sta scontrando da tempo (e continuerà a scontrarsi nei prossimi mesi) Petrachi nel ‘piazzare’ gli over 30 già presenti in rosa: Perotti (31), Fazio (33),Pastore (30),Peres (30) e Mirante (36). È la fotografia dell’interregno – in attesa che si appalesi all’orizzonte un nuovo acquirente – che attende la Roma da qui in avanti.

Puntare sull’esperienza, provando quanto più possibile a mantenere la base-giovane sulla quale si è investito in passato, allestendo così per il futuro una squadra alla quale non sfugga la Champions 2021-22, quale sia l’esito di questo finale di campionato. A Fonseca va bene così.

Del resto è una filosofia che si sposa con la volontà attuale di Pallotta che, puntando a cedere il club, inevitabilmente si concentra più sull’oggi che sul domani. Questo non vuole dire che la Roma non investirà su qualche giovane. Ma le operazioni saranno low cost o diluite nel tempo (stile Ibanez), con la speranza che possano rappresentare in futuro la base per un trading vantaggioso.

In partenza c’è anche è Under. Lui e Kluivert sono tra i protagonisti, insieme a ZanioloPellegrini e Diawara, dei volantini polemici e di protesta apparsi in più zone della città nella notte di venerdì con la scritta: “Svendita totale dal primo settembre per rinnovo assortimento. Trentasei rate a tasso zero“.