Prima partita in famiglia e Zaniolo già non vede l’ora

RASSEGNA STAMPA

(La Gazzetta dello Sport - A. Pugliese) - È stata la prima partitella, la prima volta in cui a Trigoria anche un semplice gol è tornato a contare qualcosa, verso la ripresa, scrive Andrea Pugliese su La Gazzetta dello Sport.

Paulo Fonseca ieri ha organizzato un’ora buona di gara a ranghi contrapposti, dieci contro dieci (con i bianchi che erano in undici, con un cambio in più). I portieri erano Mirante e Fuzato, poi in maglia bianca hanno giocato Zappacosta, Smalling, Ibañez, Kolarov, Villar, Cristante, Pastore, Carles Perez, Kalinic e Mkhituaryan; in maglia rossa sono invece scesi in campo Fazio, Mancini, Juan Jesus, Veretout, Diawara, Spinazzola, Under, Dzeko e Kluivert.

Assenti alla prima partitella sette giocatori: oltre ai tre ancora alle prese con i rispettivi infortuni (Zaniolo, Pau Lopez e Perotti) hanno infatti lavorato a parte anche Santon (che si è limitato a fare della palestra) e poi Pellegrini, Cetin e Bruno Peres, tutti rimasti a riposo precauzionale.

L’ansia però è normale che sia tutta intorno a Nicolò Zaniolo, che ieri sul proprio profilo instagram ha pubblicato un video in cui lo si vede correre e poi delle storie relative ai suoi allenamenti: “navette” e cambi di direzione, il tutto per constatare anche la tenuta (ottima) del ginocchio infortunato. “Tra poco…“, è stato il post del jolly giallorosso, con tanto di pollice verso l’alto. e cautele e tutte le attenzioni del caso, ma oramai il peggio sembra davvero tutto alle spalle.