La Roma accelera per Pedro: a Trigoria c’è ottimismo

RASSEGNA STAMPA

Gli esuberi sono stati messi alla porta, mentre Pedro si avvicina sempre di più a Trigoria. Il primo obiettivo fissato da Petrachi per il mercato è quello di riuscire a trovare una soluzione per i 14 giocatori che in stagione hanno dimostrato di essere fuori dal progetto di Fonseca, che ieri pomeriggio ha organizzato una partitella in famiglia (la squadra ha poi aderito all’iniziativa del movimento Black Lives Matter).

Juan Jesus, Fazio, Bruno Peres, Perotti, Pastore, Bianda, Schick, Florenzi, Nzonzi, Defrel, Olsen, Gonalons, Karsdorp e Coric sono i calciatori da piazzare altrove su cui si stanno concentrando in questi giorni gli sforzi degli uomini mercato della Roma, intenzionati ad alleggerire il monte ingaggi dei 30 milioni netti circa che si portano in dote questi nomi, riporta “Il Tempo”.

Le situazioni che meno preoccupano sono quelle relative a Defrel e Gonalonsper i quali scatterà l’obbligo di riscatto da parte di Sassuolo e Granada in caso di salvezza, un obiettivo piuttosto facile da raggiungere per entrambe. Arrivederci anche a Nzonzi, che con lo stop anticipato del campionato francese resterà un altro anno al Rennes (3° in classifica): per l’ex Siviglia le due società erano d’accordo su un prolungamento del prestito gratuito in caso di Champions League. Altri giocatori che probabilmente troveranno una sistemazione agevolmente o quasi sono Schick – il riscatto del Lipsia scadrà il 15 giugno e diverse squadre di Premier sono alla finestra – e Florenzi, che ha un’offerta dall’Italia, una dalla Liga spagnola e quella del Valencia, che sta riflettendo se trattenerlo.

Oltre a lavorare sugli esuberi Petrachi dovrà cedere qualche altro calciatore in rosa, in modo da poter iscrivere plusvalenze a bilancio. Per salvare i gioielli Pellegrini e Zaniolo, i maggiori indiziati a partire sono Kluivert e Under. Con l’addio dell’olandese i giallorossi sono pronti ad ingaggiare Pedro a parametro zero: l’esterno offensivo del Chelsea piace molto alla Juventus, ma i dirigenti della Roma sono convinti di averlo in pugno, avendo fatto tutto il possibile con l’intermediario che si sta occupando dell’affare. A Trigoria sferreranno il colpo decisivo soltanto dopo alcuni movimenti in uscita, ma si respira ottimismo.

In aggiunta alle operazioni che riguardano la prima squadra in questi giorni la dirigenza si sta occupando anche delle trattative relative ai giovani della Primavera, che ieri ha ripreso per prima in Italia ad allenarsi con alcuni test fisici. Il vice-ds De Sanctis – l’ex portiere viene considerato in grande ascesa a Trigoria – ha già deciso che non verranno esercitati i riscatti di Estrella Galeazzi (600mila euro) e Plesnierowicz (500mila euro più bonus), mentre è ancora in ballo quello di Jurgens, arrivato a gennaio dall’Hellas Verona e cercato da alcune squadre spagnole. Andranno poi piazzati Greco, Keba, Valeau, Antonucci e Celar, giovani cresciuti nel vivaio giallorosso che erano stati già ceduti in prestito. Saranno mesi più che intensi con numerose entrate ed uscite dal cancello del Bernardini.