Roma-Inter 1-3, giallorossi fermi "al palo"

SERIE A TIM

Debutto peggiore all’Olimpico non poteva immaginare. La Roma di Di Francesco stecca la prima davanti al proprio pubblico, perdendo per 3-1 il confronto con l’Inter di Luciano Spalletti. L’ex allenatore giallorosso consuma la sua personalissima rivincita, a fronte della bordata di fischi che il pubblico giallorosso gli ha riservato all’Olimpico.

Eppure l’inizio era stato promettente, con i padroni di casa capaci di spaventare in più di un’occasione Handanovic, prima con De Rossi, conclusione sporca sottoporta, poi con Kolarov, che centra il palo dalla media distanza. Il primo episodio sfortunato di una serata che presenterà alla Roma più volte la stessa situazione. E’ Dzeko, però, a scaldare i cuori dell’Olimpico. Il bosniaco, al quarto d’ora, raccoglie col petto un delizioso assist di Nainggolan e, con un potente destro da distanza ravvicinata, regala il vantaggio alla Roma. Gli uomini di Di Francesco sembrano padroni della situazione, ma la sfortuna blocca sul palo i tentativi di raddoppiare di Nainggolan e Perotti. Nella ripresa il copione cambia rovinosamente. La Roma crolla atleticamente e perde le misure.

Così l’Inter può prendersi la scena e i 3 punti. Ci pensa Icardi a rovesciare la situazione, andando a segno prima al 67’ su assist di Candreva, poi al 77’, servito da Perisic. A chiudere il discorso ci pensa, all’87’, Vecino. Tra le recriminazioni anche quella per la mancata assegnazione di un rigore per fallo su Perotti.

Marco Madeddu