ESCLUSIVA - Pellegrini: "Il calcio è importante per l'Italia, ma dobbiamo pensare anche agli altri sport"

ESCLUSIVE

La campionessa di nuoto Federica Pellegrini è intervenuta in esclusiva in interconnessione sulle frequenze di Retesport, Radio Roma Capitale e Radio Sei. Queste le sue dichiarazioni. 

Sullo stop degli sport. 
"Sappiamo perché si parla soprattutto del calcio in questo momento di emergenza: ci sono tanti interessi dietro ed è lo sport più importante d'Italia. La mia era una provocazione: il calcio deve ripartire, ma gli altri sport? La mia ovviamente è una provocazione, ma mi sento un po' la portavoce degli altri sport".

Sulla ripresa del nuoto.
"In questo momento siamo tutti fermi, dagli sport individuali agli sport di squadra: per noi più che tornare a gareggiare sarebbe invece importantissimo tornare ad allenarsi. E per il nuoto sicuramente è più semplice farlo".

Su come una nuotatrice riesce ad allenarsi in isolamento.
"Ho provato a fare due vasche sue e giù nel letto per allenarmi, ma non è molto comodo! Per noi è dura stare fuori dall'acqua per tanto tempo. Dopo un mese e mezzo cerchiamo di mantenere il fiato in ogni modo: anche correndo intorno al tavolo".

Sulle Olimpiadi rinviate e gli Europei di nuoto. 
"Rincorrere una quinta olimpiade che si sposta, a questa età è più difficile. Farò ad agosto 32 anni, e per il nuoto è un'età avanzata. Spero che la mia condizione fisica non cambi nei prossimi mesi per poter andare a Tokyo. Gli Europei di nuoto a fine agosto? In questo momento non ci sto pensando. Dalle notizie che ci arrivano spostarsi dall'Italia è complicata. Una gara in Italia a fine agosto invece sarebbe sicuramente un aiuto importante per noi nuotatrici". 

Sull'aiuto alle popolazioni colpite dal Coronavirus.
"La solidarietà in questo momento di crisi è il comune denominatore di tutti gli sportivi. Ho partecipato all'asta per Bergamo e abbiamo raccolto 66mila euro in due ore e mezza. Abbiamo tutti dato una grande mano all'ospedale di Bergamo".