Atalanta-Roma, le pagelle: Pellegrini il peggiore, si salvano Dzeko e Smalling

PAGELLE

La semina dei primi mesi di Paulo Fonseca si tramuta in un raccolto avariato. Se prima le crisi arrivavano dopo 18 mesi, ora si palesano dopo sei. Inquietante. Pellegrini il peggiore, si salvano Dzeko e Smalling. Il quarto posto si allontana irrimediabilmente.

PAU LOPEZ 6: Al nono minuto salva la Roma chiudendo la porta a Gomez. Poi ne prende due su cui non può nulla.

B. PERES 5,5: Dalla serie b brasiliana alla titolarità. Nel disastro, uno dei meno peggio. Chi avrebbe mai scommesso su questa eventualità diciotto mesi fa?

FAZIO 5: Appare sempre in ritardo, deve ringraziare Smalling che gli evita una figura peggiore.

SMALLING 6: 41’ intervento provvidenziale su Ilicic lanciato a rete e una prova da leader difensivo. Peccato non basti a evitare la disfatta.

SPINAZZOLA 5,5: Perde la marcatura su Palomino in occasione del pareggio. Non riesce ad essere incisivo nella fase offensiva, la migliore arma del suo repertorio.

MANCINI 6: Fa filtro come può, ma il giallo preso nella prima frazione lo inibisce. Dal 67’ VERETOUT 5,5: Dovrebbe far cambiare marcia al centrocampo. Non ce la fa.

MKHITARYAN 5,5: Andato via dall’Arsenal perché costretto da Emery a giocare a centrocampo, si ritrova a dover ricoprire la medesima, odiata, posizione. Il risultato è così così.

KLUIVERT 5,5: Uno dei più vivi nel promo tempo, puntuale nelle due fasi, anche se un po’ arruffone nel momento delle scelte. Dal 62’ C. PEREZ 5: Perde molti palloni. Fonseca lo aveva detto: ha ancora bisogno di tempo.

PELLEGRINI 4,5: Un paio di passaggi interessanti, un tiro scialbo che non avrebbe preso mai la porta segnano il suo primo tempo in chiaroscuro. Nella ripresa regala la palla che innesca il 2-1 di Pasalic e poi svanisce. Deleterio.

PEROTTI 5: Inconcludente. Dal 78’ VILLAR S.V.

DZEKO 6,5: 101 gol con la Roma, questa rete arriva di cattiveria, dopo un pressing che induce all’errore Palomino. Per il resto è il solito uno contro tutti.

FONSECA 5: Prova a inventarsi qualcosa, ma sembra aver smarrito la strada tattica tracciata nei primi mesi di Roma. I cambi sono logici, ma non danno frutti.