Il piano B di Monchi. Se salta Mahrez spazio per due colpi

RASSEGNA STAMPA

Inevitabili, durante lo conferenza stampa di Lorenzo Pellegrini, le domande di mercato al d.s. Monchi. A partire, naturalmente, da Mahrez: «La situazione non è cambiata rispetto alla conferenza per la presentazione di Moreno. Per prima cosa: una squadra come la Roma non può pensare che il suo rendimento dipenda dall’arrivo di uno o di un altro esterno destro. La garanzia del rendimento è la squadra intera. Per seconda: non so se sarà Mahrez o un altro giocatore, ma chi arriva sarà un giocatore importante che darà qualità a una squadra magnifica». Poi, un’importante apertura: «La priorità è un attaccante esterno. Non significa che non cercheremo altri giocatori da qui alla fine, ma oggi la priorità è questa. Più che il piede – destro o sinistro -, ci interessa il profilo. Serve un esterno che non giochi solo sulla linea laterale, ma che si accentri. A un mancino viene più naturale farlo, partendo da destra, ma potrebbe essere anche un esterno di piede destro con questa capacità». Torna a questo punto interessante si legge da Il Corriere della sera, un profilo come Cuadrado, anche se il giocatore giusto per accendere i tifosi e far felice Di Francesco (in caso di mancato arrivo di Mahrez) è sicuramente Juan Mata. Molto difficile strapparlo allo United, ma sarebbe un colpo per alzare anche l’indice di gradimento di Pallotta presso il pubblico. Resta sullo sfondo Berardi, mentre su Emre Mor ci sono cose turche. Il suo procuratore ha smentito di aver detto che giocherà nel Napoli o nella Roma. Chi vivrà, vedrà.

Il piano M e  e il piano B. La Roma studia le strategie per la«priorità » di Monchi: l’attaccante esterno. Il primo obiettivo è sempre Riyad Mahrez riporta La Repubblica: «La situazione non è cambiata», ha masticato però amaro il diesse giallorosso, durante la conferenza stampa di presentazione di Lorenzo Pellegrini. Nulla è mutato cioè rispetto a una settimana fa, quando a Leicester è arrivata l’ultima offerta da Trigoria: 32 milioni, prendere o lasciare. Le Foxes, dal canto loro, sono ferme alla richiesta di 40 milioni. La Roma aspetterà fino all’11 agosto, data di inizio della Premier League, poi getterà definitivamente la spugna.

Ecco allora che entra in gioco il piano B: «Serve un esterno - l’identikit tracciato da Monchi- che giochi non solo sulla linea laterale, ma che si accentri anche. Potrebbe anche essere un destro con questa attitudine ». Il nome più gettonato è quello di Emre Mor, il folletto classe ’97 in uscita dal Borussia Dortmund. Dalla Turchia sono rimbalzate le parole dell’agente, Mustafa Ozcan: «Giocherà nella Roma o nel Napoli ». Dichiarazioni però subito smentite dal diretto interessato. L’altra idea in fase embrionale è Juan Cuadrado: con il procuratore dello juventuno, Alessandro Lucci, non ci sono ancora stati scambi a riguardo. Rispetto a Mahrez, sono tutte soluzioni più economiche e che permetterebbero di portare a casa anche un altro rinforzo per la retroguardia.

L’aria di Trigoria, forse. O la voglia di vederlo all’opera della Roma tutta. Sarà per l’uno o l’altro motivo, ma la buona notizia di giornata l’ha regalata Stephan El Shaarawy, che sente finalmente migliorare il dolore alla schiena. La lombalgia, scrive La Gazzetta dello Sport, di fatto ha costretto il Faraone a saltare l’intera preparazione con i compagni negli Stati Uniti. Ecco, arrivano segnali incoraggianti per Di Francesco. A breve ElSha potrà aumentare i carichi di lavoro, che nelle passate settimane gli erano stati risparmiati proprio per evitare di peggiorare il suo guaio. Ieri l’attaccante ha comunque lavorato a parte, in palestra la mattina e in campo nel pomeriggio. Nei prossimi giorni è previsto ilrientro in gruppo: non è da escludere la sua partecipazione alla mini tournée spagnola a cui parteciperà sicuramente Manolas. Ieri intanto  Di Francesco ha svolto una seduta prettamente tattica, chiedendo alla tv del canale ufficiale di spegnere le telecamere: si avvicinano le partite vere, anche i particolari vanno curati.