Mahrez frena, c'è Emre Mor. Svolta tessera del tifoso: quante novità

RASSEGNA STAMPA

L’unica certezza è stata spazzata via e Monchi ha ufficialmente riaperto il casting per gli esterni con Emre Mor in vantaggio sugli altri. Mahrez ha gelato la Roma si legge dall'edizione odierna de Il Tempo, che aveva ottenuto il sì del giocatore prima di cominciare le grandi manovre con il Leicester e contava proprio sulla volontà dell’algerino per mettere pressione al club e far sì che accettasse la seconda offerta di poco inferiore a 30 milioni di euro. Invece, negli ultimi giorni, lo stesso attaccante ha messo in discussione l’offerta economica dei giallorossi. Vuole di più e probabilmente il dietrofront improvviso è dovuto all’interesse di altre società che possono promettergli un ingaggio più alto.

«Vuole giocare in una delle sei grandi squadre inglesi, ma se non riceveremo un’offerta, o se non la riterremo sufficiente, rimarrà qui. Lui ha preso questa decisione, ma è un nostro giocatore. Siamo nel periodo di calciomercato, il mio lavoro è assicurarmi che ogni giocatore sia concentrato su allenamenti e partite», il punto del-la situazione dell’allenatore – ormai procuratore acquisito – Shakespeare rende bene l’idea del cambio di rotta di Mahrez, visto che le ultime dichiarazioni del tecnico erano in ottica Roma, mentre le più recenti fanno capire come la pista si sia raffreddata. Non è tramontata definitivamente, però: Monchi mantiene i contatti con l’agente e si potrebbe tornare a discutere dei dettagli del contratto, ma certo ora gli ostacoli sono raddoppiati e non c’è solo il Leicester da convincere. Si rimescola il mazzo, allora, e nuove carte spuntano fuori. Come Cuadrado anche se il favorito è Emre Mor (il turco del Dortmund è tornato prepotentemente in corsa).

«Abolizione» della tessera del tifoso? No, è la raccomandazione che filtra fra i diversi protagonisti della riforma, meglio parlare di un suo «superamento», anzi di un’«evoluzione». Ne sapremo di più domani, quando il protocollo ministero dell’Interno-ministero dello Sport-Coni-Federcalcio-Leghe sarà pubblicamente sottoscritto e illustrato con le massime autorità sportive dai ministri Minniti e Lotti. La prima conseguenza delle nuove norme, si legge da La Gazzetta dello Sport, sarà la possibilità di acquisto anche all’ultimo momento del biglietto per andare la domenica allo stadio. Al botteghino, o magari utilizzando un’apposita applicazione sul telefonino. La novità è figlia di un cambiamento di approccio. Con un obiettivo: non abbassare l’asticella della lotta alla violenza, mettendo però in campo tutti gli strumenti per combattere la fuga dagli stadi. Isolando violenti, ricattatori e rapporti perversi fra il club e alcuni gruppi di ultrà, ma facendo tutto il possibile per far tornare le famiglie allo stadio. Offrendo servizi, vantaggi, iniziative promozionali, per riuscire soprattutto a cambiare l’atmosfera degli spalti. Il «superamento» della tessera non significherà una sorta di liberalizzazione totale. Resta il limite degli incontri ritenuti a rischio. Fra i provvedimenti che faranno parte della riforma ci sarà anche la «libertà di tamburo» nelle curve, superando uno dei divieti di questi anni. Insomma, un modo per recuperare la «musica» degli stadi senza però abbassare il livello di sicurezza.

La Roma sale ufficialmente in terza fascia nel sorteggio dei gironi di Champions League. I giallorossi si legge da Il Tempo, ringraziano lo Young Boys che ha battuto 2-0 la Dinamo Kiev grazie alle reti di Hourau su rigore al 18′ e di Lotomba all’89 che hanno ribaltato il ko per 3-1 subito dagli svizzeri all’andata. La squadra di Di Francesco, che doveva tifare per l’eliminazione di una tra le 6 squadre che nei playoff vantano un ranking maggiore (oltre agli ucraini ci sono Napoli, Siviglia, Ajax, Liverpool, Olympiacos), evita così l’ultima urna del sorteggio di Nyon del 24 agosto. Intanto oggi la Roma torna ad allenarsi a Trigoria dopo i due giorni di relax concessi da Di Francesco. I giocatori sfideranno l’afa della Capitale con una doppia seduta (alle 10.30 e alle 17.30). Da valutare le condizioni di Manolas, ancora dolorante per la botta alla spalla rimediata contro il Tottenham, ed El Shaarawy che non ha ancora smaltito la fastidiosa lombalgia.

Rodrigo Caio, difensore brasiliano con passaporto comunitario accostato da tempo alla Roma, ha rilasciato alcune dichiarazioni sul suo futuro al quotidiano sportivo Il Corriere dello Sport. Queste le sue parole: “Mi farebbe piacere confrontarmi con il calcio europeo. In particolare in Italia, per le mie origini”.