Mei (ex fisioterapista Roma): “Zaniolo può farcela per l’Europeo. L’infortunio non dipende dal campo”

RASSEGNA STAMPA

Umberto Mei, ex fisioterapista della Roma, ha parlato di Zaniolo e del suo grave infortunio in un’intervista a Leggo. Queste alcune delle sue parole:

I TEMPI DI RECUPERO - “Se può farcela per l’Europeo come Totti nel 2006? I due infortuni sono completamenti diversi anche se i tempi sono gli stessi. Io sono possibilista sul recupero. La tempistica tradizione è sui 5-6 mesi, quindi siamo proprio al limite massimo visto che si gioca a metà giugno. Nicolò ha 20 anni e fisicamente sta benissimo. La precocità dell’intervento gli permette di non perdere molto a livello articolare. Di sicuro con lavori alternativi agiranno molto sulla parte atletica per mantenere buona la muscolatura e non perdere lo stato di forma. Può farcela, ma si potrà capire solo una volta che tornerà ad allenarsi in gruppo”.

IL TERRENO DI GIOCO - “Colpa del campo? Non concordo. Demiral è un trauma secco, casca e scende male. Poteva capitare sui qualsiasi superficie. Zaniolo poteva farsi male sulla finta o controfinta dopo una progressione di 45 metri, ma il crack è per un movimento sfortunato e non di certo per l’impatto col terreno. Il campo non c’entra nulla, almeno in questo caso. Secondo me addebitare 19 ko di crociati solo a preparazione o campi è limitativo. Bisogna valutare caso per caso, i traumi sono diretti o indiretti”.