Caso Petrachi: nessun processo, chiesta l'archiviazione

RASSEGNA STAMPA

Processo Petrachi, dopo oltre tre mesi di indagini si è deciso per l’archiviazione. Il Direttore sportivo rischiava il deferimento e una possibile squalifica di qualche mese qualora gli inquirenti fossero riusciti a dimostrare che aveva iniziato a lavorare per la Roma quando era ancora sotto contratto con il Torino, violando l’articolo 7 del regolamento dei direttori sportivi. Secondo quanto riporta Il Tempo, infatti, l’altro ieri la Procura Figc, ora diretta da Giuseppe Chiné, ha inoltrato la richiesta d’archiviazione del caso alla Procura Generale dello Sport presso il Coni. Nei prossimi giorni, a meno di una decisione diversa che sarebbe sorprendente, la stessa procura guidata dal prefetto Ugo Taucer confermerà la definitiva chiusura del procedimento senza alcun addebito. Da ottobre a fine dicembre sono stati ascoltati, oltre al diretto interessato, gli altri dirigenti romanisti Fienga LongoCairo (sentito a Milano), il dg del Torino Comi, il procuratore Gabriele Giuffrida (era presente a Madrid) e un altro agente. Non c’è stato bisogno di chiedere una versione dei fatti all’ad interista Marotta, come suggerito dall’avvocato della Roma Antonio Conte, che ha prodotto una valanga di documenti, ha scelto di non patteggiare e ora può giustamente esultare insieme a Petrachi.