Quadarella: "A Trigoria quando c'erano Totti e De Rossi. Adesso dovrò tornarci..."

ESCLUSIVE

La campionessa di nuoto Simona Quadarella è intervenuta in esclusiva su Retesport. Queste le sue dichiarazioni

Simona romana e romanista. 
"Sono stata a Trigoria quando c'erano Totti, De Rossi e Di Francesco... Adesso dovrò tornarci". 

Quante volte si allena?
"Due ore la mattina e due ore il pomeriggio, oltre alla palestra. Stiamo molto in piscina". 

Si dice che i calciatori dopo un po’ di partite sono stanchi…
“Non è facile giocare una gara di novanta minuti, ma anche un allenamento di quattro ore al giorno non è facile. Dobbiamo essere concentrati mentalmente”. 

Le gare vengono considerati tutte uguali?
“Ogni gara è uguale. Un Mondiale, un Europeo… È sempre un 1500”.

Il suo rapporto con Roma?
"Roma per me è la città più bella del mondo. È vero che è caotica, è trafficata e piena di buche, però è sempre la più bella del mondo. Ricevere la lupa è stata una gran bella emozione". 

Alessia Filippi come modello?
"Seguimi molto lei perché faceva le mie gare. Le ho chiesto più volte l’autografo, battere i suoi record fa un certo effetto (ride, ndr)". 

Quanto arriva il pubblico ai nuotatori?
“Noi sentiamo il pubblico prima di entrare e a me aiuta tanto, soprattutto se sto allo stadio del nuoto. È bello sentirli. Quando sei in acqua poi non senti più niente”. 

Cosa pensa quando nuota?
“Penso alla gara. Più sono concentrata e più vado bene. Penso al mio corpo, alle strategie, poi cerco di guardare il mio allenatore. Ci sono delle volte in cui fisicamente non sto bene ma sono concentrata mentalmente e la gara va bene, a volte che invece accade il contrario sbaglio la gara”. 

Il primo pensiero quando si perde una gara per pochi centesimi?
“Dipende dall’andamento della gara, ma preferirei perderla per un po’ di più (ride, ndr). Si pensano agli errori fatti, per riprendersi e cominciare subito a lavorare”. 

Cosa si prova a competere con la Ledecky?
“Ci avevo gareggiato a Budapest, ma io non in quella gara non l’ho neanche vista. Nei 1500 lei non ha gareggiato perché stava male, lo abbiamo saputo a pochi istanti dall’inizio della gara. La medaglia d’oro era alla mia portata, volevo vincere a tutti i costi”. 

Il tuo cantante preferito?
“Zucchero, le sue canzoni le ascoltavo sempre con papà. Quando ero piccola e piangevo, mia madre metteva una sua canzone e smettevo. Adesso l’ascolto prima delle gare”. 

Piatto preferito?
“Carbonara, ma anche la pizza mi piace molto”. 

Quando fate le gare vi truccate?
“Un po’ di mascara, ma curiamo soprattutto le unghie”. 

Vai al cinema?
“Sì, il mio attore preferito è Leonardo Di Caprio”.