Parma-Roma, le pagelle: Lopez da Pau-ra, ma non basta. "Turbo" Kluivert ci prova, Santon non ci riesce

PAGELLE

Una Roma stanca e ridotta all’osso mette cuore e anima sull’erba del Tardini, ma non basta. Il Parma sornione di D’Aversa alla fine ha la meglio grazie ai gol di Sprocati e Cornelius. Mai come ora è necessario fermarsi, rifiatare e recuperare gli infortunati.

LOPEZ 7: Molto reattivo sul tiro di Cornelius deviato da Fazio al 18’. Poi fa il suo dovere senza creare apprensione alla retroguardia. Decisivo ancora su Cornelius, a botta sicura da pochi passi al 72’. Ripete il miracolo allo scadere sulla fucilata di Kulusevski. Saracinesca scassinata.

SPINAZZOLA SV: 25 minuti di ordinaria amministrazione, poi l’infortunio muscolare. Dal 26’ SANTON 5: Ingaggia il duello con Gagliolo, che spesso ha la meglio. Impreciso nei cross, dalla sua parte arriva il gol dell’1-0. Incerto.

SMALLING 6: Bravissimo nell’anticipo, provvidenziale nello sporcare le traiettorie dei filtranti avversari e prezioso come guida difensiva. La diga alla fine cede, ma senza troppo demerito da parte sua.

FAZIO 5: In stile maharaja causa turbante appare impacciato in un paio di disimpegni. Dal 71’ DIAWARA 5,5: Prova a mettere ordine a centrocampo, senza grande successo anche a causa del contorno sfaldato. Dormicchia perdendo il pallone che porta al 2-0 di Cornelius.

KOLAROV 5: Primo tempo sonnacchioso, poi sveglia Sepe su punizione facendo tremare il palo. La sua gara offre poco, anzi niente di più.

MANCINI 6: Da regista non è più una novità. Prova a dare appoggio alla difesa e a sostenere il centrocampo con la solita intelligenza tattica. Dal 71’ si rimette in difesa accanto a Smalling. Double face.

VERETOUT 6: La forza fisica e l’intensità che mette in campo consentono alla squadra di poter ricucire le situazioni più pericolose trasformandole in azioni offensive. Nella ripresa cala pure lui, schiacciato dalla foga di Kucka e Kulusevski. Trattore.

ZANIOLO 6: Prende un giallo per una sbracciata su Gagliolo, dopo che Hernani (oggi in libera uscita grazie all’arbitro fabbri) lo aveva falciato da dietro. Lotta e prende (troppe) botte. Prova a dare la scossa con un gran sinistro al 77 minuto, ma Sepe dice di no. Bullizzato.

PASTORE 6: Ci prova, ma appare imballato. Nel primo tempo anche la sua qualità ne risente. Curiosamente nella ripresa sembra andar meglio, ma Sepe gli toglie la gioia del gol con un miracolo sulla sua ribattuta dopo il palo di Kolarov. Fonseca lo toglie e la Roma si spegne. Un caso? Dal 65’ ÜNDER 5,5: Riesce nell’impresa titanica (vista la reticenza di Fabbri) d far ammonire Hernani per evidente trattenuta. Esplode il mancino velenoso, ma troppo centrale a cui Sepe dice ‘no’ all’85’. Troppo poco.

KLUIVERT 6,5: Al 24’ recupera palla sul vertice dell’area di rigore e parte in contropiede con una facilità disarmante. È attivissimo nel primo tempo, ma improduttivo in fase offensiva se non per un tiro velleitario al 44’ (il primo della Roma). Si batte bene anche in fase di recupero e salva il possibile 2-0 parmense. Non si arrende mai e ci prova fino all’ultimo. Turbo. 

DZEKO 5: Gioca perennemente lontano dall’area di rigore, il lavoro è prezioso, la potenza di fuoco è ridotta, spesso inesistente.

FONSECA 5,5: Azzardata la scelta di Spinazzola, con il primo cambio “bruciato” dopo appena 26 minuti. Ha gli uomini contati e stanchi, ma forse gli ingressi di Ünder e Diawara sono tardivi. Nociva è invece l’uscita di Pastore.

 

Giorgio De Angelis